Rhipsalidopsis gaertneri o Cactus di Pasqua

Il genere Rhipsalidopsis fa parte dell’ordine delle Caryophyllales e della famiglia delle Cactaceae.

Pianta d’appartamento particolarmente graziosa e affascinante; presenta foglie di colore verde brillante di forma appiattita alla cui estremità sbocciano i fiori, di diversi colori. Inizialmente hanno un portamento eretto che poi diviene pendente, le areole, rade e con corti peli rigidi, sono distribuite ai margini, alternate a leggere carenature.

Le specie sono oltre 30 ed appaiono assai diverse per quanto riguarda l’apparato fogliare: alcune sono con  foglia piatta e nastriforme, altre con foglia sottile, altre ancora cilidrica. Tra le più coltivate si ricordano:

Rhipsalidopsis gaertneri (nella foto)

Rhipsalidopsis rosea

Rhipsalidopsis x graeseri, ibrido fra i primi due.

I fiori sono piccoli ma assai numerosi, talora profumati e di breve durata. Preferibilmente iniziano a fiorire in primavera.

Classificazione


Rhipsalidopsis gaertneri è il nome della specie secondo la classificazione APG IV che è seguita in questo dizionario. Specifico questo in quanto è conosciuta anche con altri nomi e precisamente: Hatiora gaertneri, Epiphyllum russellianum, Schlumbergera gaertneriSchlumbergera russelliana,  Rhipsalis gaertneri.

esposizione


Richiede luce abbondante, mai il sole diretto.

temperatura


Si consiglia di coltivarlo a temperature miti, non inferiori ai 10-12°C.

irrigazione


Mantenere il terreno umido in estate: pur essendo una Cactacea e quindi una pianta grassa ama vivere in un terreno umido. L’irrigazione si ridurrà comunque nel periodo di riposo invernale e comunque va sempre assicurata alla pianta un buon drenaggio.  Utilizzare  acqua a temperatura ambiente e possibilmente priva di calcare, quindi acqua piovana.

fioritura


Inizia a fiorire ad inizio marzo fino circa a giugno

concimazione


Dopo il trapianto non concimare per un anno. Utilizzare concime per cactus o piante grasse una volta al mese dalla primavera a tutta l’estate.

substrato e rinvaso


Utilizzare un terreno leggero, acido, fertile, con un miscugli di sabbia grossolana. Va bene il terriccio per piante grasse. In primavera, indicativamente ogni 2-3 anni circa.

potatura


Rimuovere le parti danneggiate o i fiori ormai secchi

propagazione


Per talea in estate. Si preleva la talea e si mettela foglia  in posizione ombrosa, direttamente nel terreno di radicazione che deve essere composto da sabbia e torba. Nebulizzarle spesso.

malattie


Può essere soggetta a marciumi diffusi causati spesso da una eccessiva annaffiatura o da un substrato inadatto perché troppo poco drenante.

particolarità


Ha la capacità di liberare ossigeno durante le ore notturne come tutte le piante grasse che aprono gli stomi di notte per ridurre la traspirazione.  Evitare correnti d’aria e prediligere luoghi piuttosto caldi e umidi.

clima


Temperato caldo

durata


perenne

origine


Endemico del Brasile