Rosmarinus officinalis (Salvia rosmarinus)

Il Rosmarinus officinalis  (oggi classificato come Salvia rosmarinus) fa parte della famiglia Lamiaceae e dell’ordine Lamiales. Varie sono le cultivar fra le quali ricordo Salvia rosmarinus var. tuscana bleu con fiori di un blu assai acceso ed è fra le più diffuse fra i rosmarini eretti. Salvia rosmarinus var. erectus albus ha, invece, fiori bianchi. Fra le cultiva prostrate ricordo Salvia rosmarinus var. prostratus, strisicante e ricadente con fiori di colore blu lavanda

Arbusto aromatico alto dai 50 cm ai 2-3 m., con foglie piccole, lanceolate e molto profumate, di colore verde scuro sulla pagina superiore ed argenteo su quella inferiore. I fiori sbocciano in gruppi ascellari, in diversi momenti dell’anno secondo il clima. Presentano un calice bilabiato con labbro superiore intero e tre piccoli denti ed un labbro inferiore diviso in due lunghi denti; il colore è azzurrino-violetto. E’ una pianta aromatica molto profumata spesso utilizzata in cucina.

esposizione


Deve essere esposto al sole o alla mezz’ombra.

temperatura


Le zone a clima mite sono le più indicate per la sua coltivazione. A causa del freddo può subire  dei danni, in particolare nella parte aerea della pianta.

irrigazione


Necessita di annaffiature regolari solo in caso di forte siccità. Evitare assolutamente gli eccessi di acqua e i ristagni idrici.

substrato e rinvaso


Cresce bene su terreni poveri e sciolti, di facile sgrondo, anche calcarei e cresce bene sulle scogliere e nel caldo clima marino.
Rinvasare, se coltivato in vaso,  quando necessario, in primavera, scegliendo sempre un vaso dal diametro solo leggermente più ampio del precedente.

fioritura


I fiori sbocciano da marzo a ottobre e sono di colore bianco azzurro e sono visitati molto dalle api. È dunque una pianta mellifica.

potatura


Eliminare i rami secchi o danneggiati. E’ una pianta rustica che si adatta molto bene alle potature, infatti, è possibile coltivarla per creare siepi della forma desiderata.

concimazione


Utilizzare concime organico a lenta cessione, in primavera. Lo stallatico maturo è sempre molto adatto per la fertilizzazione. Se si utilizza concime liquido minerale occorre un rapporto paritetico di N, P, K, e presenza di microelementi, in concentrazione pari alla metà di quella generica indicata sulla confezione.

malattie


Non è soggetto a malattie di grave intensità ma può essere colpito da cocciniglie o fumaggini.

particolarità


Nel nord Italia e nelle zone più fredde è bene porlo in posizione  riparata durante le stagioni fredde.

propagazione


Avviene per seme o per talea. La radicazione delle talee in torba e sabbia è abbastanza semplice. Si possono trapiantare velocemente in vasi singoli.

medicina


Utilizzato fin dall’antichità per le sue indiscusse proprietà officinali. Si utilizzano  le foglie fresche oppure essiccate all’ombra. E’ antisettico, antispasmodico, colagogo, diuretico, stimolante, stomachico, tonico, vulnerario, rilassante ed aumenta le potenzialità mnemoniche. L’uso con finalità terapeutiche deve essere sempre fatto sotto stretta sorveglianza medica e seguendo precise indicazioni.

arte


per la sua azione rinforzante sulla memoria, è ritenuto la pianta del ricordo, come dice Ofelia nell’Amleto: “Ecco laggiù il rosmarino, la pianta del ricordo”.

storia


Il nome, dal latino, deriva da “ros“= rugiada, e “marinus“= mare, perché cresceva spontaneo lungo le coste. Era tenuto in grande considerazione dagli Egizi e dai Romani. Nell’antica Grecia, chi non aveva la possibilità di procurarsi dell’incenso per gli Dei , bruciava il Rosmarino, che veniva pertanto chiamato pianta dell’incenso. Nel Medioevo era impiegato per scacciare spiriti maligni e streghe e dal seicento venne utilizzato ed apprezzato anche come pianta ornamentale.

letteratura


secondo una leggenda i fiori del rosmarino una volta erano bianchi, divennero azzurri quando la Madonna, durante la fuga in Egitto, lasciò cadere il suo mantello su una pianta di rosmarino. Nei Capitolati di Carlo Magno la specie è presente nell’elenco delle piante che non devono mancare mai negli orti del regno.

viaggio


Ancora oggi, in alcuni paesi del Mediterraneo, è consuetudine lasciare asciugare il bucato sul Rosmarino. Lo scopo è permettere al sole di estrapolarne l’aroma che ha proprietà antitarme e sulla biancheria può essere molto gradevole.

clima


Mediterraneo

durata


Perenne

origine


Regioni mediterranee

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

IrrigazioneMedia esigenza
ClimaMediterraneo
ConcimazioneOrganico
DurataPerenne
EsposizioneBassa esposizione
StagioneEstate, Primavera
SubstratoTerriccio Universale
TemperaturaMedia temperatura

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