Il genere Petunia appartiene alla famiglia delle Solanaceae e all’ordine delle Solanales.
Petunia grandiflora con fiori meno numerosi ma molto grandi (10 cm. di diametro) poco resistenti alle avversità atmosferiche come la pioggia e meno ai parassiti.
Petunia multiflora con fiori più piccoli (circa la metà) è più resistenti
Petunia milliflora con fiori molto più piccoli (2,5 cm) numerosi e le cui piante sono anche più piccole.
Petunia pendula, con fiori ricadenti o striscianti e molto adatte ad essere coltivate nei vasi appesi alle ringhiere dei balconi.
Potunia (v. relativa voce)
Pianta erbacea ornamentale molto decorativa e di facile coltivazione, presenta spesso fusti prostrati o ricadenti, sviluppa ampi cespugli densamente ramificati, le foglie sono alterne oppure opposte, di colore verde chiaro o grigiastro, vellutate, e risultano appiccicose. Emanano un caratteristico odore.
La Petunia contiene il glicoalcaloide solanina per cui può risultare tossica sia per l’uomo che per gli animali. Nella petunia si trova in tutte le parti della pianta: radici, fusto, foglie e fiori.
La formula chimica è C54H73NO15. Questo alcaloide è un metabolita secondario e non ha una funzione fisiologica ma di difesa. È tipico delle Solanaceae, la famiglia alla quale appartengono i pomodori (è presente nei pomodori non ancora maturi), le patate, le melanzane, i peperoni ed anche le petunie. Ovviamente la pericolosità è in relazione alla quantità di assunzione.
Esiste una petunia priva di questo composto tossico ed è la Petunia messicana (Ruellia simplex) appartenente alla famiglia delle Acanthaceae e all’ordine Lamiales. Di colore lilla il fiore è simile a quello della Petunia. Il nome deriva dal botanico francese Jean de la Ruelle.
Giacomo Roggeri Mermet
| Irrigazione | Tanta esigenza |
|---|---|
| Clima | Mite |
| Concimazione | Concime Liquido, per Piante fiorite |
| Durata | Perenne |
| Esposizione | Piena Esposizione |
| Stagione | Autunno, Estate |
| Substrato | Terriccio Universale |
| Temperatura | Media temperatura |