L’Aglaonema è un genere di piante della famiglia Araceae (come la Calla, lo Spatifillo) e dell’ordine Alismatales. Le specie sono oltre venti.
Si tratta di pianta palustre con un rizoma da cui partono numerosi getti. Il fusto, molto ridotto, porta delle foglie di colore verde, lanceolate, cuoriformi o cuneiformi con una estremità appuntita di color verde, attaccate a sottili piccioli. Caratteristica la nervatura molto pronunciata e le maculature spesso argenteee. La pianta raggiunge un’altezza massima di circa 20 cm. In coltivazione semi emersa può sviluppare un’infiorescenza a forma di spata e di colore biancastro.
La temperatura ideale è compresa fra 16 e 18°C e comunque non deve scendere sotto i 15°C.
Il rinvaso va effettuato ogni 2-3 anni utilizzando un normale terriccio universale, ricordandosi sempre di creare un substrato che evita il ristagno idrico.
Le foglie appassite si tagliano con le forbici precedentemente disinfettate con alcool.
Si effettua per semina, per talea, per divisione dei cespi.
Le malattie cui va soggetta sono per la maggior dovute ad errori nella coltivazione: troppe adacquature e ristagno idrico o scarsità delle stesse, esposizione al sole oppure scarsa illuminazione. Può soffrire per attacchi di acari che si combattono con i normali prodotti in commercio
Gli animali domestici è bene che non la mangino perché può dare problemi di tossicità. È bene maneggiarla con dei guanti per evitare allergie. In compenso è una pianta in grado di assorbire molte sostanze inquinanti che possono essere presenti nelle case.
origine
| Clima | Temperato |
|---|---|
| Concimazione | Concime Liquido |
| Dimensione | Piccolo |
| Durata | Perenne |
| Esposizione | Media esposizione |
| Stagione | Sempreverde |
| Substrato | Terriccio Universale |
| Temperatura | Media temperatura |