Mecardonia spp.

Mecardonia è un genere che appartiene alla famiglia Plantaginaceae e all’ordine Lamiales. Il nome è dedicato  a Antonio Meca y Cardonia, marchese di Ciutadilla, protettore degli studi botanici in Spagna.

È una pianta perenne ma coltivata come annuale nelle zone più fredde.

Il genere Mecardonia ad oggi comprende circa una dozzina di specie anche se alcuni botanici considerano appartenente al genere una trentina di specie. La più conosciuta e coltivata è Mecardonia procumbens.

Le foglie sono piccole, lanceolate di un verde assai vivace. I fiori sono di colore giallo intenso e formano un lungo cuscino.

 

 

esposizione


La Mecardonia vive bene in pieno sole per raggiungere la massima fioritura, pur sopportando condizioni di  mezzo sole. 

temperatura


Vive bene con temperature comprese fra 10 e 30°C e sopporta bene le alte temperature mentre patisce se esposta a temperature basse e muore inferiori a -2°C.

fioritura


Da maggio fino ad ottobre, fiorisce senza interruzione creando un cuscino di fiori giallo vivo molto gradevole.

irrigazione


Questa pianta resiste molto bene al caldo intenso specialmente dei nostri terrazzi come a condizioni siccitose. È tuttavia opportuno irrigarla regolarmente quando è coltivata in vaso o in aiuole con poca terra,  ogni volta che al tatto il terriccio risulta asciutto. Nell’irrigarla è bene non  eccedere e comunque anche in nostra assenza resiste a lungo senza essere irrigata. In vaso evitare, come è anche regola generale per tutte le piante, ristagni di acqua nel sottovaso o anche nelle aiuole. 

substrato e rinvaso


Si può utilizzare un terriccio universale e si  rinvasa ogni 3-4 anni. Ricordarsi sempre di preparare un buon drenaggio al fondo del vaso con argilla espansa o ghiaia.

concimazione


Non ha particolari esigenze di coltivazione e si può concimare  un normale concime per piante fiorite, possibilmente a più alto titolo di fosforo e potassio, ogni 3-4 settimane. 

malattie


Le malattie sono legate all’eccesso di irrigazione e causate, di conseguenza,  da attacchi fungini che portano a marciumi radicali.  Di conseguenza è opportuno non  eccedere mai nell’irrigazione ed evitare sempre i ristagni idrici.
potatura

In primavera si esegue una potatura drastica per rinvigorire la pianta alla ripresa vegetativa. Durante il periodo di fioritura si possono esegure delle cimature leggere più che altro per mantenere la forma ma anche per stimolare l’emissione di nuovi getti fioriferi e anche per favorire la circolazione dell’aria onde non ristagni l’umidità fra i rami che è causa di sviluppi fungini. 

particolarità


 Questa gradevole pianta è molto adatta a creare cascate di fiori gialli sui nostri terrazzi, appesa alle ringhiere o che ricade dal pavimento verso il basso. 

propagazione


 Si effettua per divisione dei cespi oppure si possono eseguire delle taleedel fusto da infilare in un terriccio soffice e mantenuto umido. 

durata


Pianta erbacea perenne. Annuale se coltivata nelle zone con inverni freddi.

origine


Sud America e sud degli Stati Uniti. Oggi è presente in Emilia-Romagna in zone di pianura e collinare fino a 200 metri circa di altezza. Si può considerare una neofita casuale.

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

IrrigazioneLasciare asciugare fra due irrigazioni
Climanon sopporta le basse temperature, senza esigenze particolari
Concimazioneconcime liquido per piante fiorite una volta al mese
DimensionePiccolo
Esposizionemezz'ombra, Piena Esposizione
Durataannuale nelle zone fredde, Perenne
StagioneEstate, Primavera
SubstratoTerriccio Universale
TemperaturaAlta temperatura, Media temperatura

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