Asplenium spp.

Il genere Asplenium comprende circa 700 specie di felci appartenenti alla famiglia Aspleniaceae e all’ordine Polipodiales.

Si ricordano: Asplenium nidus (Felci nido di uccello); Asplenium etiopico, Asplenium adiantum-nigrum, Asplenium marinum ecc…

Sono felci rustiche con fronde lucide, di colore verde brillante. Le foglie sono intere e lanceolate, dai margini ondulati, formano una rosetta regolare che può crescere fino a circa un metro.

Asplenium nidus è una pianta epifita, cioè che sfrutta altre piante solo come sostegno e non è parassita delle stesse. Cresce infatti su altre piante come appoggio e specialmente sulle rosette fogliari delle palme dove raccoglie acqua e humus, ma non le sostanze nutritizie essendo dotta di attività fotosintetica e quindi in grado di utilizzare la CO2 e l’H2O che trasforma negli zuccheri necessari con l’energia del sole.

esposizione


Questa felce va collocata in una zona abbastanza luminosa della casa ma non esposta al sole come nemmeno in zone con poca luce.

Temperatura


La temperatura ideale è compresa fra i 14 e i 20°C e in estate è buona cosa evitare di tenerla in ambiente superiore ai 24°C.

medicina


Il nome Asplenium deriva dal greco σπλήν σπληνός cioè “milza” e nell’antichità la si considerava una pianta utile per curare le affezioni della milza e dell’intestino.

storia


l’Asplenium nidus (nella foto) è volgarmente chiamato lingua di cervo. Il suo curioso nome parrebbe derivare anche dal fatto che la concavità centrale della pianta assomiglia a un nido di uccello, è una felce sempreverde diffusa dall’India al Giappone, all’Australia.

substrato


Il substrato deve essere organico, leggero tendente all’acido e soprattutto deve essere fatto un buon drenaggio con argilla espansa oppure ghiaia al fondo del vaso. Di tanto in tanto è buona norma smuovere la parte superficiale dello stesso substrato per una migliore aerazione ed evitare che si compatti.

concimazione


Utilizzare fertilizzante liquido ogni 15 giorni seguendo le indicazioni del produttore.

irrigazione


Il terreno deve restare sempre umido, ma mai l’acqua deve ristagnare; quando fa caldo bisogna, perciò, annaffiare 2 o 3 volte la settimana. In autunno e inverno è bene diradare le annaffiature. L’acqua deve essere spruzzata sulle foglie se si coltiva in un ambiente secco, come le nostre abitazioni specialmente nel periodo invernale con i riscaldamenti in funzione,  in modo da creare una qual certa umidità ambientale, ma anche in estate quando la temperatura è molto alta. Si può sfruttare l’acqua piovana portandola all’esterno durante le precipitazioni.  Una strategia per incrementare l’umidità senza mettere la pianta in pericolo di ristagno è quella di inserire nel sottovaso della ghiaia nella quale si verserà dell’acqua. La ghiaia terrà  separato il vaso dal ristagno ma consentirà l’incremento dell’umidità.

propagazione


L’Asplenium si propaga facilmente con i bulbilli che crescono sulle foglie delle piante adulte. I bulbilli si dovranno staccare delicatamente con le dita e posti in piccoli vasetti sistemati in una piccola serra dove vi sia molta umidità: in assenza di questa (può anche essere adatta una scatola di plastica trasparente) si può utilizzare un sacchetto di plastica. Questa sistemazione durerà alcune settimane – in genere 4 – e procedendo nei giorni si aprirà, dapprima per poco tempo la scatola o il sacchetto e poi sempre per un tempo sempre maggiore. Al termine delle 4 settimane la piantina può essere posta nella sua dimora definitiva.

La specie Asplenium nidus si propaga solo attraverso le spore. Questa propagazione è più complicata e lunga: occorre far cadere le spore presenti sulla pagina inferiore della felce su di un foglio, quindi vanno sistemate in un semenzaio da mantenersi umido per oltre 20 giorni ad una temperatura compresa fra i 20 e i 25°C. Dopo alcuni mesi si avranno delle piantine che potranno essere trapiantate altrove.

potatura


Le foglie rinsecchite per l’età devono essere eliminate.

malattie e parassiti


L’umidità deve essere assicurata e non deve essere eccessiva: in caso contrario si avrà rinsecchimento e caduta delle foglie. Le foglie se appariranno chiare e senza colore è segno che la pianta è estata esposta ad un eccesso di luce o anche al sole.  Ugualmente si dovrà porre attenzione alla temperatura dell’ambiente dove la pianta viene fatta crescere che non dovrà essere troppo bassa.

Sono possibili attacchi fungini in caso di ristagni di umidità o di eccesso di irrigazioni.

Tra i parassiti si ricorda la cocciniglia che può attaccare questa pianta.


IrrigazioneMedia esigenza
ClimaTropicale
ConcimazioneConcime Liquido, ogni 15 giorni, per Piante verdi
DurataPerenne
EsposizioneMedia esposizione
StagioneSempreverde
SubstratoTerriccio Acidofile
TemperaturaMedia temperatura