Euphorbia amygdaloides

Euphorbia amygdaloides  appartiene alla famiglia Euphorbiaceae e all’ordine Malpighiales.

Esistono alcune sottospecie, ibridi creati dall’uomo e specie simili.

Vive nel sottobosco in particolare nelle faggete. Il loro portamento è basso, l’altezza varia fra i 30 e i 70 cm. circa.

esposizione


Euphorbia amygdaloides  cresce bene al sole o in mezz’ombra.

temperatura


Resiste molto bene al freddo anche fino a -20°C.

irrigazione


Irrigare abbondantemente solo quando il terreno è asciutto ed evitare assolutamente ogni ristagno idrico.

fioritura


L’infiorescenza delle Euforbie si chiama ciazio o coppa di spumante ed è formata da cinque brattee  di un  colore verde più chiaro delle foglie. Queste  brattee  formano  una  coppa  che  protegge  i fiori  interni. L’impollinazione è entomofila, cioè dovuta ad insetti pronubi. 

concimazione


Concimare alla ripresa vegetativa con un concime a lenta cessione

substrato e rinvaso


Il terriccio deve essere fertile, soffice, ben drenato con argilla espansa oppure ghiaia.
Il rinvaso si effettua ogni 2-3 anni, anche cambiando il vaso nel caso la pianta sia cresciuta molto.
Nel maneggiare questa pianta è bene utilizzare dei guanti perchè contiene del lattice irritante all’interno del fusto.

moltiplicazione


La moltiplicazione di questa pianta avviene talea. Nel tagliare parte del ramo ricordarsi di utilizzare dei guanti. 

potatura


Non richiede potature ma solo eliminazione delle parti secche e dei fiori terminata la fioritura.

malattie


È una pianta assai resistente, tuttavia può soffrire di marciumi radicali nel caso la si irrighi troppo e può essere attaccata da acari e afidi.

etimologia


Il nome Euphorbia deriva da Euforbo, che fu il medico greco di Giuba II re della Numidia, e significa  ben nutrito (èu, cioè bene e phérbo cioè nutrire). amygdaloides perché le foglie sono simili a quelle del mandorlo.

durata


Euphorbia amygdaloides è pianta perenne anche se la durata della vita dipende dalla cura nella coltivazione e dalle condizioni ambientali. .

origine


Europea-caucasica

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

IrrigazionePoca esigenza
Climaresiste bene al freddo anche a -20°C
Concimazioneconcime granulare in primavera
DimensionePiccolo
Esposizionemezz'ombra, Piena Esposizione
DurataPerenne
StagioneAutunno, Estate, Primavera
SubstratoTerriccio sciolto, ricco e ben drenato
TemperaturaResiste bene anche ai climi freddi.