Dendrobium spp. (Orchidea bamboo)

Dendrobium è uno dei molti generi di Orchidea e appartiene alla   famiglia  delle Orchidaceae e all’ordine delle Orchidales.

Il nome Dendrobium deriva dal greco “Dendron” cioè albero e “bios” vita in quanto, come la maggior parte delle orchidee, vive sui rami degli alberi.

È anche chiamato Orchidea bamboo perchè possiede un fusto nodoso, uno pseudobulbo, che ricorda un po’ il fusto del bamboo.

Le specie sono circa 1.500, in maggior parte epifite anche se non mancano specie semiepifite, più precisamente litofite, che cioè crescono sulle rocce.

Tra le più coltivate si ricorda il Dendrobium nobile (v. foto) che possiede dei rizomi o pseudobulbi di colore verde-giallognolo al cui apice compaiono le foglie. In primavera il Dendrobium nobile perde le foglie ed emette degli steli fioriferi i cui fiori molto belli possono essere di colori vari: bianco anche con sfumature rosate, lavanda, porpora.

esposizione


L’orchidea Dendrobium necessita di molta luce ma i raggi del sole vanno filtrati ad esempio dalla classica tenda da finestra.

temperatura


La temperatura ideale per i  Dendrobium  nel corso della stagione vegetativa e di giorno è intorno ai 20-30°C. ma di notte è bene che questa si abbassi di alcuni gradi. Nel perido invernale, quando entra in riposo, la temperatura diurna dovrà essere intorno ai 15-18°C. e di notte intorno ai 13°C.

irrigazione e umidità


L’irrigazione si effettua, come per le altre orchidee,  immergendo il vaso – che è riempito di una miscela apposita che si trova in commercio – in un recipiente pieno di acqua per metà altezza e lasciandolo immerso per un quarto d’ora.  Quindi va scolato molto bene e riposto nel suo luogo abituale. Questa operazione va eseguita ogni volta che immergendo il dito nel substrato lo si sente asciutto.  E’ comunque importante evitare che l’orchidea rimanga inzuppata d’acqua perché possono svilupparsi malattie fungine. La pianta di orchidea necessita di un ambiente umido e quindi è opportuno porre il vaso trasparente nel quale viene coltivata, in un sottovaso nel quale sia stato fatto un letto di ghiaia o di argilla espansa dove si verserà un po’ di acqua che, evaporando, manterrà una certa condizione di umidità. È anche buona norma vaporizzare la pianta più volte a settimana possibilmente con acqua piovana oppure oligominerale.

concimazione


Si utilizzi il concime per le orchidee che si trova nei negozi specializzati. Il concime dovrà essere (12-12-12) e deve essere fornito alla pianta ogni 3 settimane da marzo a ottobre.  Non concimare mai durante la fioritura e per i due mesi successivi.

fioritura


La fioritura  del Dendrobium avviene alla fine dell’inverno e dura per una parte della primavera.

substrato e rinvaso


Utilizzare il substrato specifico che si trova in commercio costituito da varie miscele.
Ogni 2-3 anni dovrà essere rinvasato. Il rinvaso si effettui in inverno dopo averlo ben bagnato per rendere più elastiche le radici. Si eliminerà tutto il vecchio substrato e si laveranno bene le radici eliminando ogni residuo del vecchio substrato. Quindi si potrà rinvasare col nuovo substrato.  Il vaso migliore è quello trasparente, per vari motivi. Perchè le radici ricevono la luce e si rinforzano e con esse anche l’intera pianta. Perchè si può controllare lo stato di salute delle radici ed anche evitare i ristagni idrici. Perchè si può controllare lo sviluppo delle radici e intervenire con un rinvaso quando queste siano molto sviluppate.

malattie


Il Dendrobium entra in sofferenza se riceve la luce diretta del sole. Può essere attaccato dalla cocciniglia farinosa od anche da quella bruna ed anche da afidi. Non mancano malattie fungine,  Bipolaris oryzae, Botrytis, Pythium e Fusarium che sono legate al ristagno idrico nel vaso e che si manifesta con macchie scure sulle foglie. Anche la  scarsa ventilazione, lo scarso ricambio d’aria contribuiscono allo sviluppo di queste malattie.

medicina


Alcuni Dendrobium rientrano fra le piante utilizzate nella medicina tradizionale cinese.

potatura


Si eliminino i fiori secchi e lo stelo fiorale quando è rinsecchito tagliandolo, con forbici sempre ben disinfettate, all’altezza del terzo nodo.

propagazione


Tramite segmenti del rizoma quando nel vaso la pianta è diventata troppo fitta e posta in un altro vaso sempre con la miscela per le orchidee. L’irrigazione sarà moderata fino a quando non spunteranno le prime foglioline e, quindi, si procederà come di regola.

durata


Perenne

origine


A seconda delle specie lo si ritrova spontaneo sulle pendici dell’Himalaya nel territorio indiano, in Lamaysia, in Cina, Giappone ed alcune specie in Australia dove sono molto apprezzate.

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

Irrigazionesubstrato sempre umido ma nessun ristagno
ClimaCaldo, Temperato
DimensionePiccolo
DurataPerenne
Esposizionealla luce ma non al sole
StagioneEstate, Primavera
TemperaturaAlta temperatura, Media temperatura
Concimazioneconcime specifico per le orchidee
Substratosubstrato apposito per orchidee

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