Crossandra spp.

Crossandra è il genere di una pianta della famiglia Acantaceae e dell’ordine Lamiales. Il nome deriva dal greco Krossos (frangia) e Andros (maschio), cioè con gli organi di riproduzione maschili, cioè le antere, sfrangiate.

Le specie sono circa 60 e fra queste si ricordano le due specie maggiormente coltivate:

Crossandra infundibuliformis o undulifolia (nella foto), che può presentarsi con fiori di colori diversi

Crossandra nilotica, con fiori giallo arancio

Le foglie sono grandi di un bel verde con nervature evidenti e margini ondulati.

I fiori si presentano con delle infiorescenze lunghe circa 15 cm. Ogni fiore, tubuloso, ha 5 lobi.

esposizione


Crossandra  richiede luce ma non sole diretto nel periodo vegetativo mentre nelle giornate invernali si avvantaggia anche di un po’ di luce solare diretta.

temperatura


La temperatura ideale è di circa 24°C mentre non deve essere conservata, d’inverno, sotto i 15-18°C. È originaria dei climi semitropicali.

irrigazione


L’irrigazione va effettuata senza eccedere. Nel periodo vegetativo lasciando asciugare il substrato prima di re-irrigare e nel periodo di riposo con più moderazione  evitando soltanto che si asciughi tutto il substrato.

fioritura


Fiorisce dalla primavera fino all’autunno.

concimazione


In tutto il periodo vegetativo somministrare alla pianta di Crossandra un fertilizzante liquido per piante fiorite una volta ogni due settimane.

substrato e rinvaso


Il terriccio universale è adatto  a questa pianta, purché non sia basico. Il rinvaso si effettua, in primavera,  quando le radici fuoriescono dal foro di scolo dell’acqua.

propagazione


Si effettua col seme all’inizio della primavera, oppure a mezzo di talee apicali lunghe circa 7-8 cm in una miscela di sabbia e torba e richiudendo il vaso che le contiene dentro un sacchetto di plastica per mantenere l’umidità  ponendolo in un luogo caldo. In un mese circa le talee avranno radicato e si potranno travasare una per vaso.

potatura


Quando il periodo di fioritura è terminato, in autunno, è bene accorciare i rami della pianta di circa 1/3 e successivamente eliminare le foglie che si presentino secche. È opportuno utilizzare sempre cesoie preventivamente disinfettate.

malattie


Afidi e ragnetto rosso rispettivamente sulla pagina superiore ed inferiore delle foglie. L’annerimento, specialmente in inverno, è dovuto alla temperatura troppo bassa di conservazione. Se la pianta non fiorisce molto probabilmente ciò è da attribuire alla scarsità di luce. Se appassiscono le foglie specialmente quelle basali si è di fronte ad un attacco fungino.

durata


Perenne

origine


Zone semitropicali dei tre continenti Africa,  Asia, America.

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

IrrigazioneMedia esigenza
ClimaTropicale
ConcimazioneConcime Liquido
DimensionePiccolo
DurataPerenne
Esposizionealla luce ma non al sole
StagioneEstate, Primavera
SubstratoTerriccio Universale
Temperaturanon inferiore a 16-18°C