Chrisantemum spp. (Crisantemo)

La famiglia  di appartenenza del genere Chrisanthemum è quello delle Asteraceae e l’ordine quello delle Asterales. Chrisantemum deriva dal greco fiore d’oro” ( chrysos “oro” e anthemon “fiore”)

Quello che chiamiamo fiore è una infiorescenza formata da molti fiori. Quelli del raggio esterno sono quelli femminili mentre quelli del disco centrale sono ermafroditi. Sono caratterizzati da fotoperiodismo negativo, cioè fioriscono quando le giornate hanno iniziato ad accorciarsi sensibilmente. 

Presenta, fra le specie che sono alcune decine,  molte differenze per la taglia, la forma, il colore nonché per l’epoca di fioritura. Generalmente ha foglie ovaliformi,  verde  brillante oppure di un verde con un tono azzurro.  I rami sono erbacei o anche legnosi, alti anche fino a circa 1 metro. I fiori sono raccolti in capolini, simili alle margherite di vari colori: bianco, rosa, rosso, giallo, arancione ecc…

Le specie sono circa 200 tra le quali ricordo Chrysanthemum aphrodite, indicum, leucanthemum.

Chrisantemum morifolium (nella foto), originario della Cina, ha fiori a pompon di vari colori. Non teme il gelo e può essere quindi coltivato senza problemi alle nostre latitudini.

I Crisantemi sono anche divisi in varie classi che li raggruppano in base alla forma dei fiori. Ricordo, a titolo di esempio, la classe pompon, singola e semidoppia, quella anemone col centro rialzato che forma come un cuscino e ricorda il fiore della margherita.

Un tempo erano considerate specie del genere Chrisantemum alcune piante che ora sono state riclassificate e appartengono a generi diversi, come il Tanacetum e il Leucanthemum.

esposizione


La posizione ideale è in pieno sole per quasi l’intera giornata ma nei luoghi molto caldi e secchi la pianta può entrare in sofferenza. In queste condizioni è bene offrire loro alcune ore di ombra nel corso della giornata.  

temperatura


La temperatura ideale per lo sviluppo e la fioritura è compresa fra i 15 e i 25°C. Come già detto soffre se rimane in pieno sole nelle zone molto calde, ugualmente soffre il freddo sotto i 4°C. Con l’arrivo dell’inverno è opportuno, per salvaguardare la pianta, provvedere ad una pacciamatura perché  superi la stagione fredda.  

substrato e rinvaso


Terriccio universale e un fondo di argilla espansa o di ghiaia. Preferisce comunque un terriccio a pH neutro o leggermente alcalino.
Il rinvaso va effettuato in primavera, ad anni alterni, utilizzando un terriccio universale, ricco di sostanza organica e sempre ben drenato. 

irrigazione


Il terreno deve essere mantenuto sempre umido e l’irrigazione deve essere più abbondante nei mesi caldi e asciutti.  Tuttavia non deve mancare assolutamente il drenaggio. In difetto la pianta entra in sofferenza.

fioritura


Quello che chiamiamo fiore è in realtà una infiorescenza, formata da molti fiori. Quelli del raggio esterno sono quelli femminili, mentre quelli del disco centrale sono ermafroditi, cioè sia femminili che maschili. Gli stami sono in numero di 5 per ogni fiore.  La fioritura avviene fra settembre e dicembre. L’impollinazione è entomogama. 

concimazione


In piena terra si utilizzi un concime granulare a lenta cessione con un buon titolo di azoto e potassio. In vaso un concime liquido per piante da fiore, per il periodo vegetativo, la concimazione avrà scadenza settimanale o bisettimanale.  

propagazione


Fra la primavera e l’inizio dell’estate si possono effettuare delle talee erbacee utili per conservare le caratteristiche delle piante madri. La talea si effettua con il risultato della cimatura dei rami. Questi si mettono a radicare in un composto leggero di torba e perlite. In poche settimane avviene la radicazione.
La semina non consente di mantenere le stesse caratteristiche della pianta madre e dai semi possono crearsi nuove cultivar che possono riservare anche delle belle sorprese. 

malattie


Nei terreni troppo umidi soffre per  attacchi fungini che  causano marciumi radicali. Soffre anche per attacchi di oidio, afidi, acari e cocciniglia.

potatura


La cimatura si effettua nel mese di maggio  quando la pianta è cresciuta intorno ai 25 cm. di altezza: i rami si tagliano ad un’altezza di circa 10 cm. da terra. Questa operazione si effettua alcune volte nel corso dell’estate per mantenere la forma della pianta compatta. La potatura si effettua all’inizio dei primi geli. 

particolarità


Si tratta del fiore accomunato per tradizione al culto dei morti dal momento che fiorisce proprio in occasione della festa dei morti, il 2 novembre. 

clima


Il clima ideale è quello temperato. 

durata


E’ una pianta erbacea, cespugliosa, annuale o perenne.

origine


Cina.

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

IrrigazioneAbbondante in Estate Ridotta in Inverno
ClimaTemperato
ConcimazioneConcime Liquido, per Piante fiorite
DimensionePiccolo
Esposizionemezz'ombra, Piena Esposizione
DurataPerenne
StagioneAutunno
SubstratoTerriccio Universale
TemperaturaMedia temperatura

Continua a esplorare il nostro vivaio