Zantedeschia spp. o Calla

Il genere Zantedeschia appartiene alla famiglia delle Araceae e all’ordine Alismatales. 

Il nome Zantedeschia, datole da Kurt Sprengel, un botanico tedesco,   è legato al fisico e botanico italiano Francesco Zantedeschi, vissuto tra il 1773 e il 1846. Precedentemente era chiamata  Richardia.

Il nome comune più frequentemente usato è quello di Calla, che deriva dal greco Kalos, cioè bello.

Pianta fiorita con caratteristici fiori ad imbuto, perenne, di facile coltivazione. Possiede grossi rizomi oblunghi, tronchi alla base, con grossa gemma terminale. Le foglie sono lucide, verde scuro, basali e possiedono piccioli grossi, lunghi, carnosi, inguainanti alla base. Le infiorescenze sono solitarie, a spadice , gialle, circondate da una grande brattea o spata bianco-crema su lunghi peduncoli carnosi, robusti, eretti. Ci sono coltivazioni a fiore più o meno grande, anche profumato.

Se coltivata in luogo umido, all’ombra, può produrre fiori da recidere e raggiungere il metro di altezza; se coltivata in vaso raggiunge i 40 – 80 cm. Si tratta di una pianta vigorosa, che esige terreno ben concimato e umido, vegeta ottimamente anche in acqua tiepida stagnante poco profonda. Viene coltivata come pianta da serra per la produzione del fiore, in vaso, in cassoni o in piena terra.

Le specie sono 7 oltre a due sottospecie e si distinguono in due gruppi.

Il I gruppo, Calla.

È la Zantedeschia aethiopica, la più grande e più conosciuta fra le calle con foglie lunghe fin a 50 cm. e con fiore giallo oro e spata bianco latte. Alcune varietà distinguono questa specie.

II gruppo, Calla colorata.

Qui troviamo altre specie:

Z. rehmannii,

Z. jucunda,

Z. elliottiana,

Z. pentlandii

­Z. albomaculata sub. albomaculata,

Z. albomaculata ­sub. valida,

Z. odorata

 

esposizione


Si tratta di piante che richiedono luce viva e nel periodo in cui vegetano anche qualche ora di sole al giorno.

temperatura


La temperatura quando riprende la vegetazione è bene si mantenga su valori fra i 10 e 15°C. per circa 3 mesi. Dopodiché l’ambiente in cui la Calla vive avrà una temperatura ideale di 16°C. per la Zadescantia aethiopica e di 18°C. per le altre specie.

irrigazione


Si tratta di piante rizomatose che, quando inizia la nuova stagione dopo il riposo invernale, richiedono una irrigazione moderata, quello che è sufficiente per rendere umido il terreno. Nel frattempo le piante svilupperanno di nuovo l’apparato radicale ed emetteranno le prime foglie. A questo punto l’irrigazione si aumenterà progressivamente ma se sono coltivate in vaso si dovrà fare attenzione ai ristagni idrici sempre pericolosi. Quando la stagione termina si ridurrà l’irrigazione e la si sospenderà del tutto quando le foglie saranno appassite.

fioritura


Fiorisce prevalentemente dalla primavera all’autunno e maggiormente da maggio a settembre anche se non mancano specie che, coltivate in casa, fioriscono anche negli altri mesi.
Quello che noi generalmente chiamiamo fiore della calla in realtà è una foglia modificata chiamata spata che avvolge lo spadice che vediamo all’interno il quale è una infiorescenza con fiori maschili in alto e femminili in basso.

concimazione


Utilizzare un concime liquido per piante fiorifere ogni 15 giorni nel periodo vegetativo e non di fioritura. Durante la fioritura aumentare la concimazione ad una somministrazione a settimana.

Substrato e rinvaso


Il terriccio è bene che sia soffice, fresco e fertile. Un vaso di circa 15 cm. di diametro va bene per una singola pianta che viene piantata. Negli anni successivi, crescendo il rizoma, si travaserà in vasi più grandi e, se eccessive le dimensioni, si divideranno i rizomi a costituire nuove piante.

propagazione


Principalmente essa avviene attraverso la divisione dei rizomi o anche staccando i germogli laterali e facendoli radicare nella terra.
È anche possibile propagare questa bella pianta per seme ma questa operazione oltre ad essere complicata ed è bene si svolga in una serra e non garantisce la riproduzione di piante con lo stesso colore del fiore della pianta madre essendo possibile che si sia avuto un rimescolamento di polline o di caratteri genetici non dominanti.

potatura


non si effettua una potatura vera e propria ma si provvederà all’eliminazione delle infiorescenze appassite e delle foglie secche per evitare che si sviluppino malattie che si trasmettano a tutta la pianta oltre che per motivi estetici.

malattie e patogeni


Principalmente può essere colpita da un batterio, l’Erwinia Carotovora, che causa ingiallimento della pianta con disseccamento fino alla morte. La causa è l’alta temperatura unita ad un’alta umidità dell’aria.

Anche alcuni virus, trasmessi da insetti come gli afidi, possono danneggiare questa pianta. Nel caso di attacchi di virus  è bene distruggere le piante colpite per evitare il diffondersi della malattia.

 Può essere soggetta anche ad attacchi fungini. Phytophthora Richardiae attacca le radici e porta all’afflosciamento dell’intera pianta fino alla morte. Nel caso si abbia una pianta che subisce questo attacca è bene allontanarla dalle altre ed eliminarla. Colletotrichum Montemartinii causa aree grigiastre sulla foglia con punteggiature nere che rappresentano i corpi fruttiferi del fungo patogeno. Phyllosticta richardiae produce aree bruno-grigiastre sulle foglie con un bordo rossastro e sempre corpi fruttiferi come puntini neri al loro interno.
 Il principale insetto che danneggia la Calla è il Tripide delle serre o Heliothrips Haemorroidalis. Vari insetticidi possono eliminare questo attacco come anche di afidi.

particolarità


Produce un fiore che viene utilizzato anche nei mazzi da reciso, in interni non posizionare in luoghi troppo soggetti a correnti d’aria. Annaffiatura regolare nel periodo vegetativo.
Quando si comprano i rizomi in autunno, non devono presentare marciumi molli; quelli più grossi, producono piante di buona dimensione con più fiori.

arte


Nel secolo scorso veniva definito “il fiore della linearità modernista” diventando il simbolo del periodo Liberty.

storia


Venne introdotta in Europa per la prima volta nel 1731. In epoca vittoriana, la “bibbia del linguaggio muto dei fiori” di Miss Corruthers elesse la calla come simbolo di raffinatezza e di nobiltà.

clima


Temperato

durata


Perenne

origine


Sud Africa – Africa australe

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

IrrigazioneTanta esigenza
ClimaTemperato
ConcimazioneConcime Granulare
DurataPerenne
EsposizioneBassa esposizione
StagioneEstate, Primavera
SubstratoTerriccio Universale
TemperaturaMedia temperatura

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