Saxifraga spp.

La Saxifraga appartiene alla famiglia Saxifragaceae e all’ordine Saxifragales. Le specie si diversificano per ambiente di vita. Si trovano in tutti i continenti, tranne che in Oceania.

Si presenta con una rosetta di foglie, portamento tapezzante ed è alta fino 15-30 cm. secondo le varie specie.  È tipicamente coltivata nei giardini rocciosi.

Si ricorda la Saxifraga bulbifera, tipica del mediterraneo nord-orientale e in Italia poco presente nel settentrione. Presenta bulbilli all’ascella delle foglie e delle brattee cauline, donde il nome della specie.

Saxifraga cochlearis, tipica delle Alpi marittime, quindi in Piemonte e in Liguria. la forma delle foglie ricorda un cucchiaio da cui nella lingua latina, cochlear, cochlearis.

Saxifraga lingulata o Sassifraga meridionale.

Saxifraga stolonifera molto adatta per i vasi sospesi o per tapezzare le aiuole. i fiori sono più grandi e di colore bianco.

Hanno una sottile radice che si insinua nelle fessure delle rocce e crescendo in esse le spezzano. Da qui il nome di Saxifraghe, che spezzano i sassi. Le foglie sono carnose, seghettate, semplici mentre i fiori sono bianchi o di altri colori con 5 petali disposti su un grappolo.

 

esposizione


La Saxifraga, se coltivata in vaso, si in pieno sole d’inverno e in semiombra d’estate. Se in piena terra in una zona del giardino possibilmente dove il sole non ci sia tutto il giorno.

temperatura


La temperatura ideale è intorno ai 18°C.  La resistenza al freddo dipende dalla specie e può soffrire per il caldo, per questo è opportuno ombreggiarla o, se in piena terra,  posizionarla in luogo dove il sole poche ore.

irrigazione


In estate è bene garantire alla pianta una buona umidità evitando che l’acqua ristagni nel vaso quindi provvedendo sempre un buon smaltimento dell’acqua con argilla espansa o ghiaia. D’inverno le irrigazioni vanno ridotte.

fioritura


La fioritura avviene in primavera-estate con piccoli fiori, radunati in un corimbo, bianchi, rosa, gialli e rossi.

substrato e rinvaso


Circa il terriccio la Saxifraga si adatta bene purché sia ben drenato. Quindi in vaso andrà bene un terriccio universale, drenato con argilla espansa o ghiaia sul fondo e, se possibile,  mescolato con un po’ di sabbia. In natura vive su prati sassosi, scarpate e fino a circa 2000 metri di altezza.
Ogni 3-4 anni togliere lo strato superficiale di terra del vaso e sostituirla con nuovo terriccio.

concimazione


In primavera ed estate concime liquido per piante da fiore ogni 15 giorni.

potatura


Non necessita di potatura ma solamente eliminare le foglie vecchie che seccano.

malattie


Può soffrire per attacchi di cocciniglia o di afidi che si possono eliminare con gli appositi prodotti reperibile nei negozi specializzati.

propagazione


La moltiplicazione si effettua per divisione dei cespi oppure tagliando gli stoloni e ponendoli a radicare in un vaso.

durata


Perenne o annuale. Dipende dalle specie.

origine


regione temperate ed anche artiche secondo le specie.

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

IrrigazioneMedia esigenza
ClimaTemperato
ConcimazioneConcime Liquido, per Piante fiorite
DurataAnnuale, Perenne
Esposizionemezz'ombra, Piena Esposizione
StagioneEstate, Primavera
SubstratoTerriccio Universale
TemperaturaMedia temperatura, senza esigenze particolari

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