Piante succulente (Piante grasse)

Le piante grasse o succulenti sono quasi tutte adattate alle condizioni aride anche se alcune vivono nella foreste tropicali. Sono dotate di un apposito tessuto chiamato parenchima acquifero, un tessuto di natura spugnosa che raccoglie e conserva l’acqua che assorbe in modo da resistere nei lunghi periodi di siccità.

Alcune piante succulente – Crassulaceae, Cactaceae e in alcune specie di altre famiglie Agave (Asparageae), Ananas (Bromeliaceae),   svolgono l’attività fotosintetica (CAM Crassulacean Acid Metabolism) di notte quando la pianta apre gli stomi (di giorno rimangono chiusi per evitare la perdita di acqua negli ambienti molto asciutti e caldi dove vivono) e entra la  CO2 che si addizionerà al fosfoenolpiruvato e con l’enzima fosfoenolpiruvato carbossilasi che funziona da catalizzatore, avviene la fotosintesi che ha una resa decisamente minore della fotosintesi che avviene nelle altre piante durante il giorno. Se però la giornata è umida a causa di una pioggia, nella stessa pianta grassa la fotosintesi avverrà durante il giorno. La fotosintesi notturna permetterà l’uscita dell’ossigeno dagli stomi durante la notte e quindi sono più adatte ad essere coltivate nella stanza da letto ossigenando l’aria.

 

Classificazione:

Troviamo piante succulenti nelle seguenti famiglie.

Non sempre ogni famiglia indicata comprende solo generi di piante succulente.

Asclepiadaceae

Agavaceae

Aizoaceae

Apocinaceae

Asphodelaceae

Asteraceae

Cactaceae

Commelinaceae

Crassulaceae

Euphorbiaceae

Liliaceae

Mesembryanthemaceae

Vitaceae

 

 

 

 

 

 

 

 

esposizione


Necessitano tutte di molta luce ma non tutte del pieno sole perchè alcune, pur vivendo in zone desertiche, vivono all’ombra di altre piante succulente più grandi, in particolare i generi Haworthia e Gasteria che richiedono un po’ d’ombra. Vivono bene nelle stagioni fredde davanti ad una finestra ricevendo così la luce del sole che necessitano. Tuttavia trattandosi di luce che le raggiunge sempre dalla stessa direzione anche per esse, come per molte altre piante, è bene ruotare il vaso periodicamente in modo che ogni parte della pianta riceva la luce della quale necessita e non cresca inclinata da una parte.

temperatura


Generalmente sopportano molto bene le temperature elevate e, quindi, nei mesi caldi traggono beneficio se tenute all’aperto. Nei mesi freddi è bene che la temperatura non scenda sotto i 7-8°C. Vi sono anche piante grasse adatte a vivere in zone fredde come alcune dei generi  Delosperma, che resiste fino a -20°C, Echinopsis -5°C,  Sempervivum -15°C, Sedum e Cereus che resistono ad alcuni gradi negativi.

irrigazione


L’irrigazione è il punto debole sul quale molti compiono l’errore di eccedere. In caso di dubbio meglio non irrigare che irrigare troppo  la pianta grassa anche se un po’ di acqua è pur necessaria. Comunque generalmente questa  va eseguita quando il terriccio si è asciugato, sempre in quantità limitata, avendo sempre preparato dei vasi con un buon drenaggio ed evitando assolutamente i ristagni idrici che sono molto dannosi per le piante grasse, avendo già loro stesse una riserva notevole di acqua nei tessuti. Nell’ambiente nel quale vivono in natura si sviluppano nei mesi più umidi che possono essere mesi caldi o meno caldi e in quei mesi creano la loro riserva d’acqua.
Come irrigarle?
Il modo migliore è quello di immergere in un recipiente con acqua, per alcuni centimetri, il vaso che può essere sia di terracotta che di plastica. Se si utilizzano vasi di plastica si bagnino meno frequentemente, mantenendo questo di più l’umidità.

fioritura


Fioriscono generalmente in primavera ed estate e possono prolungarla fino al tardo autunno. Per farle fiorire è bene coltivarle in un ambiente più fresco, intorno ai 15°C o anche meno per stimolare la successiva fioritura.

concimazione


Per la concimazione è bene mai esagerare: generalmente essa fa eseguita una volta ogni 15 giorni o una volta al mese utilizzando concimi già preparati appositamente per queste piante e solo nella stagione vegetativa evitando i concimi ad alto titolo di azoto che ne farà sviluppare la parte apicale e l’insieme vegetativo della stessa pianta in contrasto con la fioritura che si avvantaggia di una concimazione a più alto titolo di potassio.

substrato e rinvaso


Utilizzare i terricci per piante succulente (grasse) che si trovano comunemente in vendita nei negozi specializzati.
Il rinvaso si effettua ogni anno per gli esemplari giovani, ogni 4-5 anni per quelli adulti e va eseguito alla fine dell’inverno o inizio primavera. Mai eseguirla durante la fioritura.

malattie


Tra le malattie più frequenti troviamo il marciume radicale, conseguenza dell’eccesso di irrigazione e del ristagno idrico, la cocciniglia, gli afidi, il ragno rosso.

propagazione


La propagazione avviene normalmente per seme e per talea di foglie e rami, utilizzando i germogli.

potatura


La potatura sarà limitata all’eliminazione dei fiori e dei rami e foglie secche.

svernamento


Le piante grasse vanno messe a riposo nel periodo invernale e tardo autunnale, in un ambiente fresco della casa e riportata in casa o sul balcone non appena la temperatura ha raggiunto temperature più calde. Questa alternanza stimolerà la pianta ad entrare in fioritura e potrà dare ampie soddisfazioni.

medicina


Alcune piante grasse, come il Sedum, hanno proprietà medicamentose. Il Sedum ha proprietà cicatrizzanti, antiinfiammatorie, analgesiche.

clima


normalmente caldo ma non sempre.

durata


perenne

origine


Si trovano in vari luoghi della terra.

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

IrrigazionePoca esigenza
ClimaCaldo
DurataPerenne
EsposizionePiena Esposizione
StagioneSempreverde
SubstratoTerriccio specifico per piante grasse
TemperaturaAlta temperatura

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