Lavandula dentata (Lavanda francese)

Lavandula dentata  appartiene alla famiglia delle Lamiaceae e all’ordine delle Lamiales.

Cresce fino a circa 60-90 cm. di altezza e presenta foglie con il margine dentato dal quale deriva il nome della specie.

Le spighe strette e durature di fiori viola, sormontate da brattee viola pallido, compaiono per la prima volta nella tarda primavera. L’intera pianta è fortemente aromatica con la tipica fragranza di lavanda.

esposizione


È pianta eliofila, cioè che si avvantaggia dell’esposizione al sole e richiede parecchie ore di sole al giorno. Se coltivata in mezz’ombra produrrà meno fiori.  È anche pianta termofila e xerofila, cioè che ama le alte temperature e il clima secco.

temperatura


Resiste bene alle alte temperature (anche 38-40°C.) trattandosi di una pianta originaria del Mediterraneo e alle temperature basse fino a -5°C.

irrigazione


Trattandosi di pianta mediterranea tipica di zone a bassa piovosità è necessario non eccedere con l’irrigazione e nel compiere questa operazione si deve bagnare solo il terreno ed evitare  di bagnare le foglie. Occorre anche  evitare anche i ristagni idrici. Se coltivata in vaso è bene lasciare asciugare il terriccio fra una irrigazione e l’altra cercando, in questo modo, di imitare le condizioni naturali di vita in regioni soggette a scarse precipitazioni se non vera e propria siccità. Così in piena terra va coltivata in substrati che non mantengano troppo la condizione di umidità ed evitare irrigazioni abbondanti.

fioritura


Fiorisce dalla primavera all’autunno iniziando prima nelle zone più calde. I fiori possono essere di colore blu o viola.
concimazione

In vaso concimare il substrato con un concime per piante da fiore una volta in  primavera ed eventualmente ripetere la concimazione una o due volte in estate, ma non ha particolare necessità. Utilizzare concimi bilanciati o più ricchi in fosforo.  In piena terra può anche avvantaggiarsi se il terreno viene ammendato con del concime organico ben maturo come lo stallatico ad inizio stagione. D’inverno la concimazione non deve essere effettuata in quanto la pianta si mette in condizione di riposo.

substrato e rinvaso


Utilizzare un buon substrato  ed evitare assolutamente i ristagni idrici con uno strato di argilla espansa o di ghiaia sul fondo del vaso e mescolando al terriccio perlite o ghiaia molto fine per favorire lo sgrondo dell’acqua di irrigazione. Il terriccio è bene sia a pH neutro o leggermente alcalino evitando i terricci acidi. È bene informarsi presso i negozi specializzati per reperire questo tipo di terriccio.
Il rinvaso si effettua in primavera ogni 2-3 anni cambiando il substrato ed eventualmente utilizzando un vaso più grande se è cresciuta abbondantemente.

potatura


In primavera si effettua una potatura tagliando circa 1/3 della crescita dell’anno precedente. Durante la stagione di vegetazione, riguarda i rami i cui fiori sono ormai appassiti ed eventuali altri rami danneggiati o a fine vita o ancora  per mantenere la forma della pianta. In piena terra è bene favorire la circolazione dell’aria all’interno delle piante per evitare che si accumuli umidità con potature di sfoltimento.

parassiti e malattie


La Lavandula dentata può essere colpita da afidi, acari e cocciniglia lanuginosa. Un errore comune è quello di eccedere nell’irrigazione pensando che bagnando molto le piante crescono di più e meglio: ciò non vale per tutte, tantomeno per piante tipiche delle regioni mediterranee come questa ed eccedendo possono svilupparsi marciumi radicali e svilupparsi anche la muffa grigia.

propagazione


Può essere moltiplicata a mezzo di semina o con una talea, in primavera. La talea dev’essere semilegnosa ed è buona cosa utilizzare un ormone radicante. La talea si taglia con forbici preventivamente disinfettate. Non eccedere mai con l’irrigazione, nemmeno con la talea che deve radicare ma mantenerla in luogo caldo: può essere buona cosa vaporizzare il terreno per limitare l’irrigazione. La talea va scelta fra rami sani, privi di qualsiasi malattia.

particolarità


Il profumo è meno pungente della Lavandula stoechas. Come per altre specie di Lavanda l’olio essenziale è piacevole per profumare gli ambienti oltre ad essere repellente per alcuni insetti, quindi ha valore antitarmico. Si raccolgono i fiori quando sono al massimo della fioritura e si inseriscono in sacchetti che si pongono negli armadi mantenendo il profumo repellente per le tarme per parecchi mesi.   Può avere effetti antiinfiammatori e calmanti.

clima


Mediterraneo

durata


Perenne

origine


Isole Canarie e Spagna.

a cura di


a cura di Giacomo Roggeri Mermet

Irrigazionemoderata
ClimaMediterraneo, resiste alle basse temperature purché non eccessive
ConcimazioneConcime Liquido, Organico, per Piante fiorite, una volta in primavera e una volta in estate
DimensionePiccolo
DurataPerenne
EsposizionePiena Esposizione
StagioneEstate, Primavera
SubstratoTerriccio Universale
TemperaturaAlta temperatura, Media temperatura

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