Genere ubiquitario di coltivazione molto semplice, l’edera può essere coltivata in interno o in esterno. E’ un tipico rampicante sempreverde, che, a seconda della specie e della varietà, può accrescersi da 4-5 m fino a 30 m. Da Edera Helix sono derivate moltissime varietà che cambiano molto nella forma (stellata, palmata, romboidale). Le foglie possono avere delle variegature ai margini e sulle nervature del fogliame di diverso colore: gialle, dorate, bianco-crema o grigie. I fiori sono ermafroditi, di piccole dimensioni e colore giallo-verdastro, riuniti in infiorescenze ombrelliformi; i frutti sono bacche nero-bluastre, tossiche per l’ uomo. Se manteniamo queste piante in vasi piccoli resteranno di dimensioni contenute, al contrario, se vengono interrate in giardino possono accrescere moltissimo. Le varietà più note sono: Brigitte che ha le foglie scure con nervature chiare, ed Eva con fogliame piccolo macchiato di verde scuro ed i margini color crema.
| Irrigazione | Media esigenza |
|---|---|
| Clima | Temperato |
| Concimazione | Concime Granulare |
| Dimensione | |
| Durata | Perenne |
| Esposizione | Bassa esposizione |
| Stagione | Autunno |
| Substrato | Sabbia, Terriccio Universale, Torba |
| Temperatura | Media temperatura |