Glycyrrhiza glabra (vera Liquirizia)

Glycyrriza glabra è una specie della famiglia Fabaceae e dell’ordine Fabales. Pianta geofita, rizomatosa.

Il genere Glycyrrhiza comprende una ventina di specie e fra le più note ci sono la G. glabra e la G. uralensis tipicamente coltivata in Cina.

La Glycyrrhiza glabra presenta tre varietà:

Glycyrrhiza glabra var. typica, (Spagna), la varietà maggiormente coltivata grazie all’elevato contenuto in glicirrizina (520%).

Glycyrrhiza glabra var. violacea, o liquirizia di Persia, dai fiori di colore viola, caratterizzata da radici di calibro maggiore, fino a 8 cm.

Le foglie sono composte da più foglioline fino a circa 15 a seconda dei rami di un colore verde assai brillante. I fiori sono irregolari, ermafroditi e compaiono all’ascella delle foglie e di colore viola, bluastro o bianco e  sbocciano in estate. Produce dei baccelli lunghi fino a 30 cm., fusiformi, di colore scuro con 2-6 semi all’interno. L’impollinazione è entomofila ottenuta grazie a vari insetti pronubi. La radice è rizomatosa ed ogni anno produce radici e fusti avventizi. La raccolta si effettua ogni 3-4 anni per cui è possibile coltivarla in consociazione con altre piante, in particolare cereali autunno-vernini.

esposizione e areale di coltivazione


Si coltiva in pieno sole. L’areale di crescita di questa pianta occupa tutta la zona mediterranea e si spinge fin verso la Mongolia. In Italia la si trova nelle regioni centrali e mediterranee ed anche in Emilia Romagna crescendo fin verso i 1.000 metri di altezza.

temperatura


E’ una pianta resistente alle basse temperature, anche di qualche grado sotto lo zero essendo dotata di un rizoma sotterraneo.

irrigazione


All’inizio dell’impianto dei rizomi l’irrigazione  dovrà essere un po’  più abbondante, ma sempre senza esagerare, trattandosi di una pianta rustica, con un apparato radicale profondo che non ha difficoltà a trovare l’acqua della quale ha necessità per le sue funzioni vitali, prima fra tutte la fotosintesi.  Assolutamente va evitato ogni ristagno idrico,  lasciando sempre asciugare il terreno qualche giorno prima di procedere alla successiva irrigazione.

substrato


Non ha particolari esigenze ed è una pianta considerata rustica. Il pH del terreno sul quale vive è bene sia compreso fra 5.5 e 8, dunque vanno bene terreni calcarei/argillosi ricchi sia di sostanza organica che di componenti minerali e sempre ben drenati.

concimazione


Ogni 3 mesi si esegue con un concime granulare a lento rilascio. Se coltivata in piena terra, per una coltivazione da reddito, è bene ricordarsi che non deve ricevere concimazione azotata essendo una pianta azoto-fissatrice, ma una concimazione potassica nel momento in cui si prepara il terreno ed una fosforica al momento dell’impianto o della semina.

fioritura


I fiori compaiono in estate e sono piccoli e colore lilla.

potatura


Non si effettua una vera potatura ma una pulizia periodica dai rami secchi e anche per  mantenere la forma della pianta.

malattie


Può essere soggetta a virosi e ad alcuni funghi patogeni fra i quali, in particolare, Uromyces glycyrrhizae, una ruggine fogliare che ricopre la pagina inferiore delle foglie nonché il fusto danneggiando seriamente la pianta. Altri funghi possono colpire i rizomi come lo Sclerotium. 

storia


La liquirizia è originaria dell’Asia più remota, coltivata da tempi immemorabili in Egitto, in Assiria (attuale Iraq) e in Cina. Venne importata in Europa dai monaci benedettini intorno all’anno 1000.

particolarità


Le spighe hanno colori molto vivaci anche se nelle specie originali i fiori sono blu oppure blu e bianchi Deve essere annaffiato frequentemente nel periodo estivo

propagazione


Può essere effettuata per semina (fine estate, inizio primavera), in questo caso la fioritura si avrà l’anno successivo o per talea (ottobre).

fitoterapia


La Liquirizia nella fitoterapia è utilizzata per trattamento di piccole ferite, cistiti, tosse, disturbi polmonari, calcoli renali, ulcere e gastriti. La composizione della radice è: ceneri 6%, amido 30%, proteine 8%, grassi 1,35%, zuccheri 15-20%. Presenta un elevato contenuto di magnesio, di calcio e di potassio e sono presenti sodio, zinco, manganese, ferro e rame. Inoltre si trova un alto contenuto di fenoli, flavonoidi, saponine, cumarine, nonché carotenoidi e acido ascorbico.

clima


temperato-freddo

durata


Annuale o perenne a seconda delle specie

origine


Asia sud occidentale e regioni mediterranee.

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

Irrigazioneabbondante a inizio impianto, quindi ridotta lasciando asciugare il terreno fra le due irrigazioni.
ClimaFreddo, Temperato
ConcimazioneConcime Granulare
DurataAnnuale, Perenne
EsposizionePiena Esposizione
StagioneEstate
SubstratoTerriccio Acidofile
TemperaturaBassa temperatura

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