Fico d'India (Opuntia ficus-indica)

Opuntia Ficus-Indica è una specie del genere Opuntia che appartiene alla grande famiglia delle Cactaceae e all’ordine Caryophyllales.

Le piante cactacee sono un insieme di piante succulente appartenenti a circa 100 generi e un gran numero di  di specie diverse che, secondo i diversi autori, variano da 1.500 a 3.000; le accumuna la capacità di adattarsi a condizioni di siccità elevata e sono per lo più caratteristiche dei deserti tropicali e temperati dell’America come il Messico e l’Arizona. Qualche specie si trova in Africa, in Madagascar e nella regione mediterranea.  Sono tutte piante che presentano adattamenti caratteristici che consentono l’immagazzinamento dell’acqua nei fusti che si presentano ingrossati, deformati, con forme svariate tozze o cilindriche e che paiono essere le foglie mentre queste ultime sono trasformate in spine uncinate riunite a gruppetti che spuntano dalle areole, delle particolari protuberanze. In genere hanno fiori grandi che anch’essi spuntano da areole mentre i frutti sono bacche spinose.   L’epidermide del fusto è ricoperta di uno strato ceroso avente lo scopo di ridurre la traspirazione. Le spine, originate da foglie modificate, assumono una enorme varietà di forme, spessori, lunghezza, consistenza, tessitura, numero, colore, sezione, disposizione.

Proprietà nutrizionali del Fico d’India:

83,2% di acqua, 0,8% di proteine, 0,1% di lipidi, 13% zuccheri solubili, 5% fibre. Si trova anche vitamina C,  vitamina A, vitamina B1, B2, B3, Potassio, Calcio, Fosforo, Ferro e tracce di Sodio.

esposizione


Tutte le piante del genere Opuntia necessitano del sole per crescere nel migliore dei modi.

Temperatura


La temperatura richiesta è quella ambientale. L’inverno sarebbe bene che lo trascorressero ad una temperatura intorno ai 7-8°C

irrigazione


In primavera ed estate l’irrigazione dev’essere moderata ed effettuata solo quando la superficie del terreno si è asciugata. Ridurre le irrigazioni in autunno ed inverno sempre mantenendo un minimo di umidità. Il genere Opuntia sopporta meglio delle altre Cactaceae l’acqua.

fioritura


Opuntia Ficus-indica in primavera ed estate produce dei fiori che spuntano dal bordo sommitale dei cladodi (cioè i rami che assumono la funzione di foglie. Il termine deriva dal greco κλαδώδης che significa «ramoso»). Si tratta di cladodi di almeno un anno. Per fiorire richiede esposizione al sole e buona nutrizione.

concimazione


il concime da scegliere dev’essere ad alto contenuto di potassio. Nei negozi specializzati si può trovare il concime più adatto alle Opuntia o almeno alle piante grasse.

substrato e rinvaso


Il substrato dev’essere adatto alle piante grasse, ricco di sabbia, o di perlite. Il rinvaso va effettuato quando il vaso non contiene più le radici. Massima attenzione nel trattare questa pianta: Indossare sempre guanti adatti e non avvicinarla al viso. Le spine, una volta penetrate nella pelle, sono molto di difficili da estrarre. Tenere lontane le piante dai bambini.

medicina


I frutti del Fico d’India sono ricchi di vitamina C, hanno proprietà cicatrizzanti ed effetto diuretico.
Ha effetto antiossidante;
Efficace per curare l’intossicazione da alcool
L’Opuntiamannano presente nel Fico d’India lega a se zuccheri e grassi ingeriti e migliora il metabolismo glico-lipidico riducendo lo zucchero e i grassi saturi presenti nel sangue con benefici sulla salute.
Ha effetto gastroprotettivo.

storia


Le Cactaceae si sono diffuse in Italia come piante ornamentali. Per quanto riguarda una delle specie più diffuse spontaneamente nel bacino del Mediterraneo, Opuntia Ficus-Indica, si ritiene che in Italia  sia stato introdotto dai Saraceni della dinastia araba degli Agabliti di Kairnan, al tempo dello sbarco di Mazara (827).

potatura


eliminare i fiori secchi.

malattie e parassiti


A parte gli errori colturali legati all’eccesso di irrigazione con sviluppo di marciumi, i principali parassiti e agenti di malattie patogene sono:
Cocciniglia – Farfalla del Cactus – Mosca mediterranea della frutta – Vespe
Botryosphaeria ribis che causa il cancro gommoso e Phillosticta opuntiae che causa la ruggine scabbiosa che colpisce le pale del Fico d’India.

particolarità


Un pericolo che incombe sulle piante grasse, quando svernano in un ambiente non idoneo, è l’eziolatura. La temperatura elevata provocata dai riscaldamenti in casa, può stimolare prima dell’arrivo della primavera la ripresa vegetativa di certi cactus che, in presenza di una luce scarsa, quale quella filtrata dalle finestre nelle grigie giornate invernali, cominciano a mostrare un apice vegetativo di colore chiaro. La pianta a questo punto inizia ad eziolare o filare. Il cactus cioè comincia ad assumere una forma affusolata ed il colore della nuova crescita si fa giallo pallido a causa della poca luce. Se non si frena immediatamente la crescita, il cactus sarà irrimediabilmente rovinato dal punto di vista estetico, in quanto, quando la pianta verrà riportata in esterno e comincerà a crescere normalmente, in corrispondenza dell’eziolatura rimarrà una strozzatura.

propagazione


La propagazione avviene facilmente per talea o divisione dei germogli. E’ possibile asportare una porzione di fusto, applicando un taglio netto, quindi conservare la parte prelevata in un luogo asciutto e caldo per tre giorni circa. Quando si sarà formato un piccolo callo sulla ferita possiamo impiantarla in un terriccio umido e ricco di materiale organico.

clima


tropicale.

durata


perenne

origine


Le cactacee sono tipiche del continente americano e si estendono dal Canada alla Patagonia. Opuntia Ficus-Indica è originario del Centro-America

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

IrrigazionePoca esigenza
ClimaCaldo, Tropicale
DurataPerenne
EsposizionePiena Esposizione
StagioneSempreverde
SubstratoSabbia, Terriccio specifico per piante grasse
TemperaturaAlta temperatura

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