Ehretia microphylla bonsai o Carmona (Pianta del Tè)

La Erethia microphylla fa parte della famiglia delle Boraginaceae e dell’ordine Boraginales. 

È anche chiamata Carmona microphylla. L’origine del nome Carmona, il vecchio nome con il quale era chiamata questa pianta, non è certa e fra le varie ipotesi c’è la provenienza spagnola dalla città di Carmona. È anche nota col nome di Fukien Tea  e prende il nome dalla provincia sud-orientale cinese di Fukien (Fuijan)

In natura può raggiungere i 10 metri di altezza. Presenta foglie ovali di colore verde scuro con una leggera peluria biancastra e più chiare sulla pagina inferiore. La corteccia è grigia e screpolata.

Fiorisce in primavera con piccoli fiori di colore bianco che in estate danno luogo a pannocchie con frutti di colore rosso.

esposizione


Pianta tropicale che ama molta luce ma non direttamente i raggi solari. Nelle nostre regioni è coltivata come bonsai in appartamento. Dalla metà di maggio è bene spostarla in un punto più ombreggiato della casa.

temperatura


La temperatura ideale è di 20°C con oscillazioni fra i 15 e i 24°C. Evitare che la temperatura scenda sotto i 10-12°C, temperatura che danneggia la pianta.

irrigazione


Si consiglia di mantenere il terriccio costantemente umido evitando di lasciarlo seccare. Contemporaneamente bisogna evitare ristagni idrici. Negli ambienti domestici, d’inverno, quando l’aria riscaldata dai termosifoni diviene più secca è opportuno posare il vaso in un sottovaso riempito di ghiaia e mantenuto costantemente pieno d’acqua. In questo modo l’acqua non ristagna sulle radici attraverso i fori di scolo ma crea un microclima intorno alla pianta che ovvia alle condizioni ambientali non idonee.

fioritura


Produce piccoli fiori bianchi in primavera ed estate che poi, avvenuta la fecondazione, si trasformano in bacche  verdi che con la maturazione assumono una colorazione rossastra. I fiori sono ermafroditi, cioè lo stesso fiore è sia maschile che femminile ma sono autoincompatibili per cui, per avere la produzione delle bacche, è necessario coltivare due piante tenute vicine in modo che il polline dell’una fecondi l’ovaio dell’altra.

concimazione


Concime organico solido o liquido per bonsai dalla primavera all’autunno nella quantità, e nella modalità,  indicata sulla confezione.

substrato e rinvaso


Utilizzare terriccio per bonsai oppure un terriccio universale al quale aggiungere perlite oppure pomice per favorire il drenaggio e un fondo con ghiaia fine in parte mescolata anche al terriccio. Il rinvaso si effettua ogni due o tre anni  tagliando le radici non oltre 1/3 di quelle esistenti.

propagazione


Si moltiplica per seme o per talea. È consigliata la talea, in primavera, con talee lunghe fra ii 5 e i 7 centimetri di lunghezza che vanno poste in un miscuglio di sabbia e torba. I tagli sia delle radici, che dei rami si effettuino sempre con forbici precedentemente disinfettate per evitare la trasmissione di patogeni.

potatura


Si effettua in primavera o estate per favorire la cicatrizzazione del taglio e si tagliano i rami più lunghi sempre utilizzando forbici opportunamente disinfettate. La potatura ha due funzioni e si distingue in potatura di formazione che serve a dare la forma alla pianta e si effettua quando la pianta è ancora giovane e quindi si passa alla potatura di manutenzione con la quale si provvede a mantenere la forma che si è data all’inizio accorciando i rami cresciuti troppo ed eliminando quelli in eccesso.

malattie


Per quanto riguarda i parassiti può essere attaccata da insetti come cocciniglia o afidi e poi da acari (ragnetto giallo). Per quanto riguarda invece le malattie queste possono essere causate da funghi come la peronospora che si manifesta con macchie gialle o marroni sulle foglie, l’oidio che si manifesta con una patina biancastra sempre sulle foglie e la ruggine che causa macchie arancioni o marroni. Per evitare questa malattie è opportuno che la pianta sia tenuta in un ambiente pulito, cioè non circondato da altre piante malate e che vi sia un sufficiente ricambio di aria. Importante è sempre evitare ristagni di acqua ed eccesso di irrigazione.
Può soffrire anche per clorosi ferrica.

particolarità


Viene chiamata pianta del tè perché dalle sue foglie si può ricavare una bevanda simile al tè che è ricavato dalla Camellia sinensis

clima


caldo con temperatura stabile

durata


perenne

origine


È diffusa un po’ in tutta l’Asia. 

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

IrrigazioneTanta esigenza
ClimaTemperato
ConcimazioneConcime Liquido, ogni 30 giorni
DurataPerenne
Esposizionealla luce ma non al sole
StagioneSempreverde
SubstratoTerriccio Universale
TemperaturaMedia temperatura