Convolvolus spp.

Il genere Convolvolus  comprende oltre 200 specie ed appartiene alla famiglia Convolvulaceae e all’ordine Solanales.

Fra le specie ricordo Convolvolus arvensis o Vilucchio comune, Convolvolus sabatius, Convolvolus tricolor con dominanza del colore bianco, blu, violetto e molto simile ad Ipomea. Convolvolus cneorum (Vilucchio turco) è una specie coltivata, non rampicante e che forma un arbusto e si ritrova in tutta la zona mediterranea.

 

Si tratta di una pianta rampicante, con fusticini erbacei che si avvolgono (da cui il nome Convolvolus) in senso antiorario attorno al supporto, pubescenti.

Le foglie sono di forma ovata quelle inferiori e più lanceolate quelle superiori e sono disposte in maniera alterna.

I fiori sono ascellari, dotati di un lungo peduncolo e la corolla ha la forma di imbuto di colore azzurro o violaceo e bianca all’interno. Esistono anche specie di altro colore bianchi, rosacei, violetto semplici od anche doppi, nonché cultivar bianche.

 

esposizione


Il Convolvolus si avvantaggia della coltivazione alla luce, a molte ore di sole. 

temperatura


Non teme il freddo resistendo anche fino a -10°C. 

irrigazione


L’irrigazione non deve essere eccessiva e va eseguita quando la parte superficiale del terriccio risulta asciutta. Si irrighi di più quando la pianta è in crescita e si rallenti successivamente per evitare che emetta molte foglie a scapito dei fiori. È buona norma evitare di bagnare  le foglie.  

 substrato


In vaso si può utilizzare un terriccio universale ricco di sostanza organica e soprattutto ben drenato. Meglio se mescolato con sabbia o con pomice. La pomice ha il vantaggio di essere leggero e di assorbire l’acqua in eccesso rilasciandola lentamente ed evitando marciumi radicali e sviluppo di funghi patogeni nel substrato.

fioritura


Inizia a fiorire tra maggio e giugno. I fiori compaiono solitari all’ascelle di alcune foglie. La fioritura  continua fino al mese di settembre-ottobre. Il frutto è di forma globosa.

concimazione


La concimazione occorre eseguirla con moderazione per evitare che la pianta emetta molte foglie e pochi fiori.  In vaso si utilizzi un concime per piante da fiore, poche volte nella stagione (2-3).  In piena terra si mescoli alla terra del letame maturo ad inizio coltivazione. 
potatura

I rami più esterni si possono tagliare per dare alla pianta uno sviluppo più armonioso.

malattie


Il Convolvolo può essere attaccato dall’Oidio (oidium tuckeri) noto come  mal bianco nella sua forma di diffusione (la forma di conservazione invernale e non solo è invece Uncinula necator). Questo patogeno è tipico della stagioni calde e poco umide che si sviluppa in condizioni di scarsa o nulla ventilazione. Si manifesta con una polverina bianco-grigiastra sulle foglie  che ha il tipico odore del fungo.  Altro patogeno è la ruggine che si manifesta con macchie giallognole sulla pagina inferiore delle foglie e sul fusto nella zona basale. Queste malattie fungine si combattono con i tipici prodotti in vendita nei centri specializzati.

propagazione


 Normalmente si esegue con la semina in primavera. Per le specie perenni si può anche effettuare la propagazione per talea, il che consente di mantenere le caratteristiche della pianta identiche alla pianta madre.  

durata


È una pianta perenne allenostre latitudini coltivata come annuale. .

origine


Autoctono

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

IrrigazioneMedia esigenza
ClimaTemperato
Concimazioneconcime liquido per piante fiorite una volta al mese
Dimensionerampicante
EsposizionePiena Esposizione
DurataPerenne
StagioneEstate, Primavera
Substratoterriccio mescolato con sabbia o pomice e ben drenato
Temperaturada -15°C a + 30°C.