Il genere Calluna ha una sola specie, la Calluna vulgaris. Appartiene alla famiglia Ericaceae e all’ordine Ericales.
Il nome Calluna deriva dal greco καλλύνω (kallýnō) che significa pulire, scopare. Infatti un tempo veniva utilizzata per fare le scope. Vulgaris, il nome della specie, deriva dal latino e significa “comune, conosciuto da tutti”.
In natura vive nei luoghi aridi, rocciosi, nei pascoli magri, nelle boscaglie, in particolare nelle brughiere su terreni acidi e si può trovare sulle montagne fino a 2.500 metri di altezza.
Piccolo arbusto (70 cm) contorto con folti rami ascendenti. Le foglie hanno forma lanceolata e ridotte a squame, persistenti, lunghe 2-3 mm. sono disposte su 4 file lungo i rami.
Le infiorescenze sono costituite da fiori rosa o rosa-rossi a seconda delle specie sono raccolti in racemi apicali che, talora, può presentare delle foglie che lo sovrastano. Sono disposti su una sola fila. Il calice è quadripartito ed è più lungo della corolla che è lunga 3-4 mm. Il frutto è una capsula con quattro loculi contenenti dei semi di forma ovale.
Giacomo Roggeri Mermet
| Irrigazione | Media esigenza |
|---|---|
| Clima | Mediterraneo |
| Concimazione | Concime Granulare |
| Durata | Perenne |
| Esposizione | Bassa esposizione |
| Stagione | Autunno, Estate |
| Substrato | Terriccio Acidofile |
| Temperatura | Media temperatura |