Aquilegia spp.

Il genere Aquilegia appartiene alla famiglia delle Ranunculaceae e all’ordine Ranunculales. Le specie sono circa 130 e vi sono anche numerose varietà e cultivar. Fra le specie si ricordano:

Aquilegia alpina che vive in ambienti di montagna.

Aquilegia vulgaris (v. foto) si trova negli ampi spazi, dell’Europa e dell’Asia e si spinge fino al nord-Africa. Si tratta di una pianta alta da 30 a 80 cm., fusti eretti, robusti, glabri oppure pubescenti, con  foglie bi- o ternate e lobi dentati. I fiori posseggono 5 sepali separati fra loro e colorati come i petali che posseggono uno sperone curvo. I colori dominanti sono il bianco, il rosa, il lilla e l’azzurro e possono essere semplici o doppi.

Aquilegia canadensis presenta fiori penduli di colore giallo e rosso.

Aquilegia coerulea di colore bianco o bluastro.

Aquilegia scopulorum originaria dell’America e con colori dei fiori viola.

Aquilegia crysantha con sepali e petali gialli.

 

esposizione


L’Aquilegia  preferisce un’esposizione a mezz’ombra come i cespugli o i boschi preferibilmente di faggio. Può anche svilupparsi in pieno sole  in climi freschi come quelli di montagna.

temperatura


Si adatta bene sia ai climi freschi che a quelli caldi. Nei climi freschi è necessaria l’esposizione solare per alcune ore, in quelli caldi secondi il sole non deve colpire la pianta tutto il giorno.

irrigazione


Le annaffiature nel periodo vegetativo devono essere regolari ma non troppo abbondanti. Evitare accuratamente i ristagni d’acqua.

fioritura


I fiori sbocciano in primavera da  giugno a luglio e sono utilizzati per creare gruppi colorati, oppure per giardini rocciosi.

substrato e rinvaso


Predilige un terreno umido, fresco, ricco di sostanza organica e senza ristagni idrici.
Il rinvaso si effettua in primavera utilizzando, qualora necessario, un vaso più grande. Si raccomanda di fare sempre un fondo con un buon drenaggio eseguito con argilla espansa oppure con ghiaia.

concimazione


Nel periodo della fioritura e fino a luglio si può utilizzare un concime liquido per piante fiorite ogni 3 settimane, oppure un concime granulare completo a lenta cessione un paio di volte nel corso del periodo della fioritura e fino all’estate ogni 2-3 mesi.

potatura


I fusticini vanno accorciati un po’ al termine della fioritura in modo che siano sollecitati ad emettere nuovi getti.

malattie


Può soffrire per attacchi di afidi e anche per attacchi fungini di Puccinia che causa macchie brune sulla pagina inferiore della foglia.

propagazione


Può avvenire per seme o per divisione dei cespi in primavera.

letteratura


Il nome Aquilegia è di origini incerte: forse dipende dall’habitat alpino nel quale vive, cioè quello alpino tipico delle aquile, o forse dalla forma dei petali che ricordano un po’ il becco dell’Aquila, ma potrebbe anche derivare da un tipico recipiente dell’acqua l’aquilegum (aquam legum) del quale ricorda la forma ad imbuto per raccogliere appunto l’acqua. Vulgaris deriva da volgo, cioè gente comune e come la gente comune si tratta di una specie di crescita e  uso comune.

clima


Temperato

durata


Perenne

origine


Emisfero boreale e alcune specie in Africa

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

IrrigazioneMedia esigenza
ClimaTemperato
ConcimazioneConcime liquido per piante fiorite ogni 3 settimane
DurataPerenne
Esposizionemezz'ombra, Piena Esposizione
StagioneEstate, Primavera
SubstratoTerriccio Universale
TemperaturaMedia temperatura