Coltivare in posizione soleggiata, ma va bene anche la mezz’ombra. Se in ombra completa cesserà molto presto di fiorire. Cercare una posizione che sia riparata dal vento.
L’ex genere Gaura, dopo una revisione della classificazione, è rinominato Oenothera ed appartiene alla famiglia delle Onagraceae e all’ordine delle Mirtales. Comprende molte specie erbacee annuali, biennali oppure perenni alcune delle quali erbe infestanti che crescono nei prati e nei pascoli, danneggiandoli, nonchè di difficile eradicazione. Il nome Gaura, non più usato, deriva dal greco γαῦρος (gaûros)che significa superbo
Tra le varie specie si citano:
Oenothera (già Gaura) lindheimeri , coltivata come pianta da giardino. Costituita da un fusto sottile, alto circa 70 cm., flessibile, di colore rosso-marrone con foglie verdi-rossastre. Per 5 mesi all’anno produce abbondanti fiori, molto belli, simili ad orchidee e per questo la è anche chiamata Fior di Orchidea. Il fiore, infatti, ha notevole somiglianza con l’orchidea e sono raccolti in spighe. Si tratta di una pianta sempreverde che in piena terra raggiunge anche il 5 metri di altezza e circa 1 metro e mezzo se coltivata in vaso.
Questa specie comprende alcune varietà che si differenziano per l’aspetto, il colore dei fiori, l’altezza.
Oenothera biennis è una specie erbacea alta fino a 1 metro e più, con fusti eretti e fiori di colore giallo. Vive in luoghi incolti come i bordi delle ferrovie e fino a oltre 1.000 metri di altezza.
Il genere Gaura oggi è stato riclassificato come Oenothera.
Coltivare in posizione soleggiata, ma va bene anche la mezz’ombra. Se in ombra completa cesserà molto presto di fiorire. Cercare una posizione che sia riparata dal vento.
La Gaura fiorisce durante l’estate, e fino all’inizio dell’autunno, producendo copiosi fiori di colore bianco, rosa o colore fucsia.
Concimare con concime liquido per piante da fiore ogni tre settimane, oppure utilizzare un concime granulare a lenta cessione ad inizio stagione.
All’inizio della stagione primaverile potare i rami a circa 20 cm. di altezza per regolarizzare la forma della pianta.
Non ha particolari esigenze, meglio se un terriccio sciolto e comunque ben drenato. In vaso porre sempre uno strato di argilla espansa sul fondo. Il rinvaso si effettua ogni due anni.
E’ pianta perenne a portamento arbustivo.
Non è tossica per gli animali domestici e nemmeno per l’uomo e quindi può essere coltivata in tutta tranquillità. I fiori di questa pianta attraggono le api.
Origina nell’America settentrionale e specificamente nel Texas, oggi è diffusa in gran parte del mondo. In Italia la si ritrova nelle regioni del nord e del centro ed anche in Sicilia mentre è assente nel resto del sud Italia come anche in Sardegna.
Giacomo Roggeri Mermet
| Irrigazione | Abbondante in Estate Ridotta in Inverno |
|---|---|
| Clima | senza esigenze particolari |
| Concimazione | Concime Liquido, per Piante fiorite |
| Dimensione | Medio |
| Esposizione | Media esposizione, Piena Esposizione |
| Durata | Perenne |
| Stagione | Estate |
| Substrato | Terriccio Universale |
| Temperatura | Media temperatura |