Vriesea spp.

Vriesea è un genere appartenente alla famiglia delle Bromeliaceae e all’ordine delle Poales.  Le specie sono oltre 250 fra le quali Vriesea fenestralis, Vriesea hieroglyphica, Vriesea saundersii e Vriesea splendens (nella foto).

È una pianta da interni, con foglie rigide, lunghe e lanceolate, dalle differenti variegature con  disposizione a rosetta. Le infiorescenze hanno forma cilindrica o a spada e sono composte da brattee rosse, arancioni o gialle da cui spuntano fiorellini tubuliformi.

esposizione


Questa pianta ha bisogno di luce viva e anche qualche ora di sole al giorno, evitando l’irradazione solare nelle ore centrali della giornata.

temperatura e umidità


Si consiglia di non scendere sotto i 15°C e di non oltrepassare i 28°C. È anche necessario un buon grado di umidità ambientale per cui è bene porre il vaso su un letto di ghiaia umida nel sottovaso un po’ più largo del normale.

irrigazione


Nel periodo vegetativo  irrigare abbondantemente la pianta versando un po’ di acqua anche nel pozzetto centrale della rosetta delle foglie.  Nei mesi invernali l’irrigazione va ridotta e limitata a tenere umido il terriccio del vaso. Se possibile utilizzare senza calcare, quindi piovana o oligominerale sempre a temperatura ambiente.

concimazione


Una volta al mese utilizzare concime  liquido per piante fiorite a bassa concentrazione, riducendo quindi la dose indicata per la generica concimazione. Un po’ di concime così preparato versarlo anche nella rosetta centrale com per l’irrigazione.

substrato e rinvaso


Utilizzare, se disponibile, terriccio specifico per bromeliaceae. Diversamente usare un terriccio leggero, mescolato con un po’ di corteccia utilizzata per coltivare le orchidee e con perlite oppure torba.  Il rinvaso si effettua in primavera quando le radici fuoriescono dal foro.

fioritura


La Vriesea fiorisce una sola volta nella vita, dopo alcuni anni, per cui la pianta che si e’ acquistata non potrà fiorire ulteriormente. Viceversa lo potranno fare i cosiddetti “figli” che si formano alla base della vecchia pianta. Dopo la fioritura, infatti, la pianta muore ed al suo posto si sviluppano dei germogli basali.

potatura


La potatura è limitata alla eliminazione le parti danneggiate o secche.

Parassiti e malattie


Ragnetto rosso e Cocciniglia sono i parassiti più comuni che possono attaccare la Vriesea. Si possono verificare anche dei marciumi se l’irrigazione è eccessiva ma soprattutto se vi sono ristagni idrici . I marciumi si sviluppano sulle radici e sul colletto della pianta.

propagazione


Avviene per polloni, che debbono essere alti circa la metà della pianta madre, circa 10-15 cm., oppure utilizzando i germogli che crescono lateralmente. I germogli interrati in piccoli vasetti è bene chiuderli in un sacchetto di plastica per mantenere umido l’ambiente e tenerli così, alla luce ma non al sole,  per 4-6 settimane. Quindi coltivarli come le piante adulte.

arte


l’aspetto grazioso e particolare di questa pianta può donare un tocco esotico alla casa.

storia


Questa specie è stata così denominata in onore di De Vries un botanico olandese vissuto nel secolo XIX.

propagazione


Avviene per polloni, che debbono essere alti circa la metà della pianta madre, circa 10-15 cm., oppure utilizzando i germogli che crescono lateralmente. I germogli interrati in piccoli vasetti è bene chiuderli in un sacchetto di plastica per mantenere umido l’ambiente e tenerli così, alla luce ma non al sole,  per 4-6 settimane. Quindi coltivarli come le piante adulte.

particolarità


Posizionare il vaso in zona non soggetta a correnti d’aria o bruschi sbalzi di temperatura.

clima


Tropicale

durata


Perenne

origine


America del sud, Guyana.

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

IrrigazioneAbbondante in Estate Ridotta in Inverno
ClimaTropicale
ConcimazioneConcime Liquido
DurataPerenne
EsposizioneMedia esposizione
StagioneSempreverde
SubstratoSabbia, Terriccio Universale, Torba
TemperaturaMedia temperatura