L’ordine al quale appartiene il genere Tradescantia è l’ordine delle Commelinales e la famiglia Commelinaceae.
L’etimologia del nome botanico, dato da Linneo, è in onore dei naturalisti inglesi J. and J. Tradescant. È anche chiamata erba miseria
Pianta da interni, sempreverde, perenne. Dai nodi si dipartono le ramificazioni i cui steli carnosi presentano foglie senza picciolo, ovali-ellittiche, di colore azzurro-verdastro che in alcune varietà presentano delle striature variegate di bianco e di porpora. Nella coltivazione in appartamento, può arrivare alla fioritura che si caratterizza con dei piccoli fiorellini bianchi o rosa-violetto che durano solamente un giorno.
Fra le varie specie si ricordano:
Tradescantia zebrina (v. foto principale) fra le varietà più coltivate che presenta striature viola e argento.
Tradescantia cerinthoides chiamata anche Erba miseria. Meglio coltivarla a temperatura non inferiore a 15°C.
Tradescantia cerinthoides var. nanouk è una varietà con foglie molto compatte con una delicata sfumatura delle stesse che va dal verde al rosa pallido.
Tradescantia sweetness
Tradescantia albiflora con foglie lucide di colore verde. Alcune varietà sono più ricercate: T. albiflora var. vittata che presenta striscie bianche sulle foglie, T. albiflora var. aurea con foglie gialle, T. albiflora. tricolor con foglie striate di bianco e di verde. Rara la fioritura.
Tradescantia fluminensis simile alla precedente con foglie più lunghe e pagina inferiore della foglia di colore porpora piuttosto scuro.
Continente americano.
| Irrigazione | Abbondante in Estate Ridotta in Inverno |
|---|---|
| Clima | Tropicale |
| Concimazione | ConcimeTernario |
| Durata | Perenne |
| Esposizione | Piena Esposizione |
| Stagione | Estate, Primavera |
| Substrato | Terriccio Universale, Torba |
| Temperatura | Media temperatura |