Salix caprea var. kilmarnock

Il genere Salix appartiene alla famiglia Salicaceae e all’ordine Malpighiales. La cultivar kilmarnock è una varietà selezionata per un uso ornamentale di giardini e terrazzi. La specie caprea prende il nome da Salice delle capre in quanto nell’antichità era utilizzato come cibo per le capre.

Raggiunge l’altezza di 2 metri e poco più ed altrettanto in larghezza. La crescita è lenta ed è una pianta caducifoglia. Il tronco è di colore brunastro e alla sommita di esso si dipartono i rami che si presentano penduli. Per questa caratteristica il Salix caprea è chiamato anche piangente. Questa è una varietà di dimensioni ridotte adatta a giardini di piccole dimensioni.

 

 

 

 

esposizione


Deve essere esposto in pieno sole ma può tollerare deboli ombreggiature.

temperatura


Sopporta bene sia le alte sia le basse temperature, quindi vive bene anche in zone dall’inverno assai freddo, resistendo a minime di -20°C/-30°C.

fioritura


fiorisce già a iniziare dal  mese di febbraio, prima dell’emissione delle foglie. I rami, ancora privi di foglie, si ricoprono degli amenti (cioè a forma di spiga pendula) maschili che sono di colore bianco argenteo e che diventano di colore giallastro a causa del polline. Questo polline è utilizzato dalle Api e da altri insetti impollinatori ed è uno dei primi cibi utilizzati da questi insetti nella nuova stagione.

irrigazione


Il terreno deve essere tenuto umido e quindi deve essere annaffiato abbondantemente nel periodo estivo, diminuendo poi nella stagione fredda ed evitando, in ogni modo, il ristagno dell’acqua sia nel vaso che nella pianta terra.

substrato e rinvaso


Predilige suoli leggeri, profondi, e umidi, tendenti all’acido e ben drenati. Può anche sopportare terreni piuttosto sabbiosi, anche se non è la condizione ideale: in questo caso però è importante cmantenerli con il giusto grado di umidità.
Il rinvaso si effettua ogni 2-3 anni e spostando il pane di terra in un vaso più grande. Le radici vanno liberate in buona parte dal vecchio terriccio e ripiantate nel nuovo vaso riempito di terriccio nuovo.

concimazione


molto indicato dello stallatico sempre ben maturo per le piante coltivate in piena terra. In vaso si può usare un concime organico a lenta cessione.

potatura


Tra novembre e febbraio si poti la pianta sia per eliminare i rami secchi, morti sia per mantenere la forma regolare alla pianta e anche per stimolare la produzione di nuovi getti.

malattie e parassiti


Tra le malattie fungine che più facilmente possono aggredire questa pianta vi sono la ruggine e l’antracnosi oltre ai marciumi radicali causati da un eccesso di irrigazione e da conseguente ristagno idrico. Fra i parassiti si ricordano gli afidi e gli acari.

propagazione


Avviene per talea tagliando dei rami di 50-100 cm e inserendoli nella terra. Si può anche utilizzare il metodo della margotta o dell’innesto di questa cultivar kilmarnock sul Salix caprea.

utilizzo


È utilizzato come pianta ornamentale nei giardini di piccole dimensione perchè elegante non di grandi dimensioni oppure può essere coltivato in vaso per abbellire i terrazzi.

origine


È una varietà di salice scoperta in Scozia lungo le rive del fiume Ayr ed è diffuso anche in Asia.

clima


temperato

durata


perenne

origine


Europa, Asia centrale

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

IrrigazioneAbbondante in Estate Ridotta in Inverno
ClimaTemperato
ConcimazioneOrganico
DurataPerenne
EsposizionePiena Esposizione
StagioneSempreverde
SubstratoTerriccio Universale
TemperaturaMedia temperatura

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