Portulaca spp.

il genere Portulaca è l’unico della famiglia Portulacaceae e appartiene all’ordine Caryophyllales. È una pianta succulenta (grassa) dotata di foglie carnose.

Le specie sono circa 150. Ricordo in particolare:

Portulaca oleracea, chiamata anche porcellana, erba fratesca che cresce spontaneamente nei giardini, nei prati, o sui bordi delle strade ed è anche considerata infestante.  Ha foglie triangolari con i bordi rotondegganti.

Portulaca grandiflora (nella fotografia) comunemente coltivata nei giardini e sui terrazzi e si distingue in cultivar a fiori semplici o anche a fiori doppi.

Portulaca oleracea sativa un ibrido della P. oleracea e della P. grandiflora che mantiene le foglie della oleracea con i fiori della grandiflora.

 

 

esposizione


La portulaca, pur adattandosi a varie condizioni climatiche, necessita di essere esposta in pieno sole o leggermente ombreggiata perchè si sviluppino bene tutti i fiori.

temperatura


Non sopporta le basse temperature dei mesi invernali e in queste zone, perchè superi l’inverno, deve essere coltivata in angoli molto riparati oppure, se in vaso, portata all’interno, in una veranda o in una serra.

irrigazione


In esterno nel periodo più caldo e asciutto è bene provvedere a regolare irrigazione preferendo l’utilizzo di acqua a temperatura ambiente: Se coltivata in vaso è bene che  il terreno sia mantenuto umido in estate ma sempre evitando  i ristagni idrici, dannosi anche per questa pianta succulenta.

fioritura


Inizia a fiorire verso fine maggio-inizio giugno. Sull’apice dei rami sbocciano numerosi fiori a rosellina, con i petali dall’aspetto stropicciato, che si chiudono di notte.

concimazione


Utilizzare concime per piante fiorite da aprile a settembre ogni 15-20 giorni diluito in acqua.

potatura


non si effettua una vera potatura ma si eliminano semplicemente le parti danneggiate da parassiti o per altri motivi.

malattie


piuttosto resistente, talvolta viene attaccata dagli afidi che si eliminano con prodotti specifici che si trovano nei vivai.

substrato e rinvaso


In piena terra non richiedono terreni particolari purchè non troppo pesanti a trattenenti l’umidità. In vaso utilizzare una mescola di terriccio universale con perlite o sabbia e sempre ben drenato al fondo del vaso con argilla espansa. Se viene coltivata in vaso e d’inverno posta al riparo dal freddo si può provvedere ad un rinvaso ogni due o tre anni.

propagazione


Tramite semina a fine febbraio inizio marzo. Poichè i semi sono molto piccoli per evitare che cadano troppi semi nello stesso luogo dell’aiuola o del vaso è bene mescolare i semi con un po’ di sabbia o di terrccio così da rendere più regolare la distribuzione. Può anche essere moltiplicata tramite talea, ad esempio se si è in possesso di un esemplare che piace molto per il colore del fiore e lo si vorrebbe riprodurre sempre uguale. in questo caso si possono tagliare alcuni rametti, porli in un vaso da tenere al riparo dal sole per un primo periodo, mentre produce le nuove radici.

cucina e medicina


La portulaca è utilizzata anche in cucina e si può aggiungere alle insalate,  anche rendendole colorate e piacevoli alla vista, dal momento che della portulaca può essere consumato tutto, anche i semi. È anche un’erba acida, rinfrescante, antiscorbutica, depurativa del sangue, vermifuga, febbrifuga, diuretica, tonica, ricca di acidi grassi polinsaturi utili per preventire le malattie cardiovascolari.

clima


Temperato

durata


Biennale o perenne a seconda della specie

origine


America del sud, Asia, Africa

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

 

IrrigazioneMedia esigenza
ClimaTemperato
ConcimazioneConcime Liquido, per Piante fiorite
DurataAnnuale
EsposizionePiena Esposizione
StagioneEstate, Primavera
SubstratoTerriccio per Orto, Terriccio Universale
TemperaturaAlta temperatura, Bassa temperatura, Media temperatura

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