Origano (Origanum vulgare)

Origanum è un genere al quale appartengono una cinquantina di specie e fa parte della famiglia delle Lamiaceae e dell’ordine Lamiales.

Le due specie più note sono Origanum vulgare e Origanum majorana.

Origanum vulgare è noto anche come Origano comune o Origano mediterraneo.

È una pianta erbacea strisciante. Vi sono rami che portano solo foglie e queste sono piccole e ovaliformi e altri che portano solo le infiorescenze che si caratterizzano per la presenza attorno ai fiorellini di brattee rossastre o violacee piuttosto grandi. I fiori sono bianchi oppure rosa.   

esposizione


L’Origano  cresce bene al sole che garantisce piante dall’aroma assai intenso. 

temperatura


Il clima ideale per l’Origano è quello mediterraneo, con temperature ideli fra i 20 e i 25°C. Vive anche al Nord Italia e sopporta anche il freddo, ma non le gelate. In simili condizioni è bene ripararlo oppure coltivarlo come pianta annuale. 

irrigazione


L’irrigazione non deve essere eccessiva e più abbondante nelle piante giovani e in fioritura e minore quando la pianta è ben radicata nel terreno e nei periodi diversi dalla fioritura.

fioritura


fiorisce sia in estate che in autunno e produce fiori piccoli di colore rossastro. 

concimazione


Non ha particolari esigenze vivendo bene anche su terreni poveri. Per farlo durare più a lungo nel nostro orticello si può utilizzare in piena terra dello stallatico ben maturo oppure un concime ternario complesso (N,P,K). In vaso si può utilizzare più semplicemente un concime per piante aromatiche una volta al mese.

substrato e rinvaso


Non ha particolari esigenze purché vengano evitati i ristagni idrici che sono assolutamente deleteri per questa lamiacea.
L’eventuale rinvaso va effettuato in primavera.

potatura


I rametti rinsecchiti e danneggiati è bene eliminarli. 

raccolta


Nel caso di coltivazione da reddito la  raccolta dell’Origano si effettua l’anno successivo all’impianto da luglio a settembre e può essere commercializzato sia fresco che lasciato essicare e quindi confezionato in bustine o oppure in contenitori in vetro.  La produzione è di 100-150 q/ha. alla raccolta. Essicato si riduce a circa 1/4.

malattie


Può essere danneggiato dagli afidi e dal ragnetto rosso. Teme anche i ristagni di acqua che fanno sviluppare malattie fungine. Inoltre deve essere riparato un po’ d’inverno. 

propagazione


Semina, talea, divisione del cespo sono le tre modalità di moltiplicazione di questa ottima aromatica. La principale forma di propagazione è comunque la semina.

particolarità


Oltre alle stesse proprietà della maggiorana (v.), e cioè digestive, eupeptiche, diuretiche, anticatarrali si può aggiungere l’olio di origano (contenuto in una percentuale variabile dall’1 al 3%) con notevoli proprietà antisettiche. La presenza nell’origano di fenoli, vitamine e sali minerali come ferro, potassio calcio e manganese lo rendono un integratore naturale assai efficace. Contiene anche vitamine K, A, C e B. È usato per curare le infezioni delle vie urinarie e respiratorie. E’ un buon antiossidante e anti invecchiamento nonché ha proprietà antidepressive. Antibiotico, aromaterapico, antifungino, anticancro contro il cancro della prostata, antiossidante, analgesico, anticellulite.

Ha un forte aroma dovuto al contenuto del timolo. Si usa sia allo stato fresco che anche essicato. 

clima


Richiede un clima caldo non sopportando il freddo. Può sopravvivere al freddo solo con opportuno riparo.

durata


Se riparata dal freddo nell’inverno è una pianta perenne, a rizoma strisciante, diversamente va coltivata come pianta annuale.

origine


Eurasia. 

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

IrrigazionePoca esigenza
ClimaMediterraneo
ConcimazioneOrganico, per Orto
DimensionePiccolo
EsposizionePiena Esposizione
DurataAnnuale, Perenne
StagioneEstate
SubstratoTerriccio per Orto
TemperaturaMedia temperatura

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