Orchidee (Orchidaceae)

Il nome Orchidea riguarda moltissime piante appartenenti a circa 700 generi e 30.000 e più specie. La famiglia è quella delle Orchidaceae e l’ordine delle Orchidales.

Si distinguono in Orchidee epifite, che cioè utilizzano altre piante come sostegno e non per trarne nutrimento, non sono, cioè, parassite; Orchidee semiepifite che vivono su piante e rocce; Orchidee scadenti che cioè vivono ancorate al terreno e con radici aeree; Orchidee terrestri che nascono nel terreno ed hanno radici che crescono nel terreno; Orchidee  parassitiche che sfruttano il nutrimento organico che trovano attorno ad esse e, a differenza delle precedenti, non hanno attività fotosintetica non avendo necessità di produrre i carboidrati di cui necessitano per vivere e sono prive di clorofilla.

Le specie maggiormente coltivate in casa appartengono ai generi:

Phalaenopsis (v. dizionario alla voce Phalaenopsis) comprende circa 70 specie. Orchidea per lo più epifita.   Nella foto vedete Phalenopsis aphrodite

Dendrobium detta anche Orchidea bambù. È una orchidea epifita. Le specie sono circa 1.500

Cymbidium, con specie epifite, semiepifite e anche terrestri con circa 50 specie suddivisi in 5 subgeneri.

Vanda, orchidee con circa 80 specie.

Cambria non esiste in natura ma è un ibrido creato da un coltivatore fiammingo all’inizio del xx secolo ed è epifita dotata di uno pseudobulbo.

Caratteristica delle orchidee è l’essere piante epifite, cioè che vivono sulle altre piante che servono loro sia di supporto che per ricavare dall’humus della corteccia le sostanze nutritizie e dalle radici aeree l’acqua necessaria.

Le foglie hanno forme variabili e colori vari. Alcune sono glauche e non hanno interesse ornamentale.

I fiori hanno le forme più strane e sono diversi a seconda delle specie. Estremamente interessanti hanno colori bellissimi, possono  essere solitari oppure radunati in infiorescenze e gli organi maschili crescono assieme a quelli femminili. Nella maggior parte dei casi hanno 6 tepali, 3 sepali, 6 stami. Il petalo più sviluppato è detto labbro e col loro colore attirano insetti e uccelli per l’impollinazione.

Vi sono fiori di orchidea che assomigliano ad una tigre, altre ad un leone, ad una scimmia, ad un teschio. Non mancano forme ancora più curiose come orchidee il cui fiore sembra una vagina, altre un uomo nudo, altre una colomba o una vespa.

esposizione


Le Orchidee vanno poste in casa in una posizione assai luminosa ma non alla luce del sole o meglio, nelle stagioni a giornate lunghe e col sole alto nel cielo, qualche ora di sole al giorno, non nelle ore centrali, meglio se a inizio mattinata, è anche utile per la pianta. Nella stagione invernale, quando il sole è basso, la pianta è bene riceva il massimo di luce solare ed eventualmente si ponga sotto la luce artificiale in modo che in totale siano 8-10 le ore di luce in una giornata. Le Orchidee dei generi Lycaste, Miltonia, Pahiopedilum non devono essere esposte al sole tranne che in inverno.

temperatura


Pur esistendo orchidee che amano temperature notturne piuttosto basse, intorno ai 10°C. normalmente quelle più commercializzate amano temperature sui 24-25°C. e se hanno il giusto calore tutto l’anno daranno le maggiori soddisfazioni.

irrigazione e umidità


L’irrigazione è molto importante per questa pianta. La regola comune è di immergere il vaso – che è riempito di una miscela apposita che si trova in commercio – in un recipiente pieno di acqua per metà altezza del vaso e lasciarlo immerso per un quarto d’ora.  Quindi va scolato molto bene e riposto nel suo luogo abituale. Questa operazione va eseguita una volta alla settimana in primavera ed autunno, 2 volte a settimana in estate e più di rado d’inverno. Tuttavia è opportuno controllare sempre lo stato di idratazione del substrato e se questo risulta secco aumentare le frequenze di irrigazione anche nelle stagioni diverse dall’estate, diversamente se risulta umido.  E’ comunque importante evitare che l’orchidea rimanga inzuppata d’acqua perché possono svilupparsi malattie fungine. La pianta di orchidea necessita di un ambiente umido e quindi è opportuno porre il vaso trasparente nel quale viene coltivata, in un sottovaso nel quale sia stato fatto un letto di ghiaia o di argilla espansa dove si verserà un po’ di acqua che, evaporando, manterrà una certa condizione di umidità. È anche buona norma vaporizzare la pianta più volte a settimana possibilmente con acqua piovana oppure oligominerale.

concimazione


Vi sono concimi specifici per le orchidee le quali non hanno particolari esigenze in questo senso. Anzi concimando molto le orchidee queste produrranno molte foglie e assai meno fiori.  La concimazione si effettui solo nel periodo vegetativa una volta ogni 3-4 irrigazioni. La concimazione deve essere sospesa per due mesi dopo la fine della fioritura. Anche questa è variabile a seconda delle specie.

fioritura


La fioritura, che di regola avviene in autunno,  risponde a varie esigenze e varia a seconda dei generi e delle specie: luce, ma non il sole diretto, con anche 12 ore di luce al giorno. D’inverno si può supplire con illuminazione artificiale. Umidità dell’ambiente intorno al 60%. Temperatura dell’ambiente costante evitando le correnti d’aria e il caldo secco. È anche opportuno, per stimolare la fioritura del Cymbidium, porre la pianta nelle ore notturne dell’estate in un ambiente piuttosto fresco.

substrato e rinvaso


Utilizzare il substrato specifico che si trova in commercia costituito da varie miscele.
Ogni 2-3 anni vanno rinvasate. Il vaso migliore è quello trasparente, per vari motivi. Perchè le radici ricevono la luce e si rinforzano e con esse anche l’intera pianta. Perchè si può controllare lo stato di salute delle radici ed anche evitare i ristagni idrici. Perchè si può controllare lo sviluppo delle radici e intervenire con un rinvaso quando queste siano molto sviluppate.

malattie


Più che di malattie si parla di errori di coltivazione che danneggiano le piante: eccesso o carenza di irrigazione, eccesso o carenza di umidità ambientale, eccesso o carenza di illuminazione.

arte e letteratura


In Occidente sono entrate tardi e quindi solo dal ‘700 iniziano a trovarsi nella nostra letteratura, mentre in oriente si ritrovano anche nei testi più antichi. Il nome Orchidea deriva dal genere Orchis che nella mitologia era un giovane che cercò di avvicinare una sacerdotessa del dio Bacco. Scoperto da Bacco il giovane fu fatto dilaniare dalle belve e trasformato nel fiore dell’orchidea.

medicina


Molti sono gli usi delle orchidee nella medicina tradizionale cinese. Senza voler descrivere tutti gli usi che delle orchidee vengono fatte (sono circa 30.000 specie suddivise in oltre 500 generi) ricordo alcuni di questi: cura delle malattie renali, dell’iperglicemia, del diabete, della tubercolosi, del mal di testa, delle malattie polmonari e molte altre ancora.
Come vedete sono molte, e le più varie, le malattie che nella medicina tradizionale cinese vengono curate con varie parti di questa pianta e meriterebbero ben più ampio spazio.

potatura


Anche per la potatura molto dipende dalla specie della pianta. Alcune vanno potate dello stelo fiorale, altre recise completamente. Troverete le indicazioni nelle voci relative ai generi di orchidee che sono in vendita nel nostro garden.

propagazione


Tramite semi, in cassetta, a fine estate. Le piantine possono essere messe a dimora nel mese di ottobre, dove il clima è mite, in primavera, dove il clima è più rigido.

durata


Se coltivata con accuratezza seguendo i consigli una pianta di orchidea può vivere tantissimo anche 100 anni o più e comunque molti e molti anni.

origine


Principalmente nelle zone tropicali dell’Asia e dell’America anche se non mancano specie, meno apprezzate e meno appariscenti, nei prati delle  nostre regioni.

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

Irrigazionesubstrato sempre umido ma nessun ristagno
ClimaCaldo, Temperato
DimensionePiccolo
DurataPerenne
Esposizionealla luce ma non al sole
StagioneEstate, Primavera
TemperaturaAlta temperatura, Media temperatura
Concimazioneconcime specifico per le orchidee
Substratosubstrato apposito per orchidee