Mesembriantemum spp.

La specie  Mesembryanthemum  bellidiformis (v. foto) appartiene alla famiglia delle Aizoaceae  e all’ordine Caryophyllales.

Il genere Mesembryanthemum comprende numerosissime specie, oltre 100.

I fiori sono formati da capolini che  hanno numerosi petali, stretti e allungati, con colori vari dal rosso al giallo o anche bianchi ed assomigliano ai fiori delle Composite come le margherite. Essi proteggono stilo e stigma dagli agenti esterni e dai predatori e si aprono di giorno, al sole. L’aspetto delle piante è variabile. Vi sono specie che formano dei cespugli eretti, circondati da foglie carnose, oppure con foglie pendule.

Sono piante molto adatte ad essere ospitate nei giardini rocciosi e nelle bordure di altri fiori.

 

esposizione


Il genere Mesembryanthemum raggruppa piante che amano la luce, il sole e il caldo e quindi è bene coltivare queste piante in luogi riparati. Se l’illuminazione è scarsa lo sarà anche la fioritura.

temperatura


Non resiste  a temperature inferiori agli 0°C ed è bene porre al riparo il vaso quando iniziano le giornate fredde dell’autunno o dell’inverno.

irrigazione


Essendo una pianta succulenta è bene non eccedere nell’annaffiatura che dovrà essere effettuata quando il terriccio, affossando il dito nella terra, risulta asciutto. In particolare bisogna offrire a questa pianta acqua nelle giornate calde e afose della tarda primavera e dell’estate. D’inverno l’annaffiatura non va effettuata, se non quel minimo indispensabile per non farla rinsecchire.

fioritura


I fiori sbocciano in primavera e durano per tutta l’estate. Simili alle margherite splendono alla luce del sole. I colori sono vari e vanno dal rosa al viola e dal giallo all’arancio.

substrato e rinvaso


Predilige un terreno ben drenato, povero, mescolato a sabbia e leggero. In vaso si può utilizzare la terra per le piante grasse o succulente eventualmente aggiungendo un po’ di sabbia per migliorare ulteriormente il drenaggio che si effettua sempre con uno strato di argilla espansa o di ghiaia sul fondo del vaso.
Il rinvaso si effettua ogni due anni e sempre in primavera, eventualmente utilizzando un vaso più grande se la pianta è cresciuta molto.

concimazione


Va bene un concime liquido specifico per piante grasse che deve essere dato ogni 15 giorni dalla primavera e per tutto il periodo di fioritura oppure un concime granulare a lenta cessione in primavera. Tuttavia è bene non eccedere mai con la concimazione onde evitare, fra l’altro, qualora il concime abbia un titolo di azoto alto, uno sviluppo eccessivo della parte verde a scapito dei fiori.

potatura


Il Mesembryanthemum non deve essere potato ma vanno asportati i fiori ormai appassiti.

malattie


Può soffrire per attacchi di afidi, della cocciniglia dell’oidio che si manifesta con una patina biancastra sulle foglie e per i marciumi radicali dovuti a eccesso di irrigazione e scarso drenaggio. L’oidio si combatte con prodotti a base di zolfo. Per i marciumi si utilizzano appositi antifungini che si trovano nei negozi specializzati.

propagazione


Può avvenire per seme, per talea o per divisione dei cespi. La stagione migliore per effettuare ognuna delle tre modalità possibili è la primavera.

letteratura


Il nome Mesembrianthemum deriva dal greco  μεσημβρία “mezzogiorno” e ἄνθεμον “fiore“, fiore di mezzogiorno.

segnalazioni


È una pianta alofita, cioè che ama il sale e cresce anche nei terreni salmastri.  Sono stati fatti degli studi per la rimozione del sale da terreni salmastri.

clima


Temperato e caldo

durata


Perenne

origine


Coste meridionali del mediterraneo, dell’Atlantico e in Africa.

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

IrrigazioneMedia esigenza, scarsa esigenza
ClimaCaldo, Temperato
Concimazioneconcime liquido per piante grasse
DurataPerenne
EsposizionePiena Esposizione
StagioneEstate, Primavera
SubstratoTerriccio specifico per piante grasse
TemperaturaAlta temperatura, Media temperatura

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