Leucanthemum spp. (Margherita)

La Margherita, il cui genere è  Leucanthemun,  appartiene alla famiglia delle Asteraceae e all’ordine Asterales.  Le specie sono circa 50 e, di queste, una decina sono quelle comunemente presenti nella flora spontanea italiana. 

Fra le varie specie si ricordano:

Leucanthemum vulgare, quella più diffusa nei nostri prati che ha un fiore con i fiori periferici costituiti da ligule di colore bianco, mentre i fiori interni sono di colore giallo. I fiori periferici sono femminili mentre quelli interni sono ermafroditi.

Leucanthemum heterophyllum, vive tipicamente nelle zone alpine

Leucanthemum maximum nota anche come margheritona ha un fusto altro fino a 9-10 cm. Presenta alcune cultivar alcune delle quali hanno fiori doppi.

Comunissima nei prati viene coltivata nei giardini come anche in vaso. Il fiore è composto da due tipi: quelli esterni ligulati di colore bianco e quelli interni tubulosi di colore giallo. Sono dotate di un breve rizoma dal quale si dipartono le radici. Le foglie sono disposte in modo alterno sul fusto ed hanno forma differente a seconda se sono in posizione basale – più rotondeggianti – oppure in posizione mediana o superiore di forma più allungata.

esposizione


La posizione ideale è in pieno sole per quasi l’intera giornata.

temperatura


Resiste generalmente bene alle basse temperature delle nostre zone anche se questa resistenza dipende dalle varie specie. Cresce al meglio quando la temperatura è compresa fra i 15 e i 20°C.

irrigazione


Abbondante in estate evitando sempre i ristagni idrici. 

fioritura


La fioritura avviene da aprile-maggio fino a settembre.

substrato e rinvaso


Mescolare il terriccio da giardino con un po’ di sabbia. Il rinvaso va effettuato in primavera, nei mesi di aprile-maggio.

concimazione


In vaso si utilizza un concime liquido per piante da fiore ogni 2 o 3 settimane, in terra  un concime granulare a lenta cessione ogni 3 mesi.

potatura


In primavera tagliare gli steli a circa 15 cm. dal suolo per prepararla alla nuova stagione e alla fioritura.

malattie


Viene attaccata dal ragnetto rosso e può soffrire malattie fungine nei terreni troppo umidi.

propagazione


La riproduzione si può fare per seme (il seme impiega circa 15-20 giorni a germinare) in primavera o per talea nella tarda estate-inizio autunno e serve per mantenere piante con caratteristiche identiche alla pianta madre. 

utilizzo


Trattandosi di una specie officinale, le foglie più tenere si usano nella misticanza di diverse erbe. I fiori possono essere aggiunti alle insalate o utilizzati anche nelle frittate.
La margherita ha anche un uso nella medicina popolare per le sue proprietà antispasmodiche, diuretiche, nella cicatrizzazione delle ferite, per combattere le ulcere in bocca.

storia


Nell’antica Grecia questo fiore era legato alla dea Artemide, figlia di Zeus.

clima


Teme molto le basse temperature, i forti acquazzoni e le grandinate.

durata


E’ una pianta erbacea, cespugliosa, perenne.

origine


Euromediterranea ed euroasiatica.

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

IrrigazioneAbbondante in Estate Ridotta in Inverno
ClimaTemperato
ConcimazioneConcime Liquido, per Piante fiorite
DimensionePiccolo
EsposizionePiena Esposizione
DurataPerenne
StagioneEstate
SubstratoTerriccio Universale
TemperaturaMedia temperatura

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