L’Origanum majorana (sinonimo di Majorana hortensis) fa parte della famiglia delle Lamiaceae e ordine Lamiales.
È una pianta erbacea di altezza fra i 20 e i 60 cm. che presenta dei fiori eretti. Perenne o annuale, a seconda se è coltivata in clima caldo oppure freddo o ancora se viene o meno riparata nell’inverno. La radice è a fittone mentre il fusto, legnoso alla base, presenta una sezione quadrangolare e pubescente. Le foglie sono disposte in maniera opposta fra loro e sono ovaliformi. I fiori sono piccoli e riuniti in spighe di forma ovoidale. Sono impollinate da api e farfalle.
Alla maggiorana, come anche all’Origano (Origanum vulgare) si attribuiscono proprietà digestive, eupeptiche (digestive e stimolanti l’appetito), diuretiche e anticatarrali.
La Maggiorana cresce bene con temperature miti, aria calda e terreno asciutto: in queste condizione presenta un aroma più intenso. Nelle zone fredde muore nell’inverno mentre è perenne nelle zone mediterranee calde.
Non ha particolari esigenze: in piena terra è bene irrigarla, senza mai eccedere, solo in caso di estati molto asciutte mentre in vaso è opportuno mantenere il terreno leggermente umido.
Non ha particolari esigenze. Se la si vede sofferente e cresce stentatamente nell’orto si può aggiungere del compost mentre in vaso si può utilizzare del concime liquido per piante ortive.
La maggiorana viene riprodotta per seme, per talea oppure per divisione dei cespi.
Nell’antica Grecia veniva utilizzata per combattere il veleno iniettato dal morso dei serpenti. E’ una buona fonte di beta-carotene e di luteina. Può interferire con l’assunzione del litio. Presenta una leggera azione antisettica, antibatterica e antiinfiammatoria e antiossidante. In caso di gravìdanza è bene sospenderne l’uso.
Conosciuta fin dall’antica Grecia si racconta che la prima a coltivarla fu Afrodite, la dea dell’amore. I romani la utilizzavano regolarmente e così anche nei secoli successivi. Fu il filosofo Teofrasto a chiamarla Origanon, cioè “delizia della montagna”. Venne ribattezzata dai romani col nome di Amaracus, cioè “che ha odore”.
| Irrigazione | Poca esigenza |
|---|---|
| Clima | Temperato |
| Concimazione | Organico |
| Dimensione | Piccolo |
| Esposizione | Piena Esposizione |
| Durata | Perenne |
| Stagione | Estate |
| Substrato | Terriccio per Orto |
| Temperatura | Media temperatura |