Maggiorana (Origanum majorana)

L’Origanum majorana (sinonimo di Majorana hortensis) fa parte della famiglia delle Lamiaceae e ordine Lamiales.

È una pianta erbacea di altezza fra i 20 e i 60 cm. che presenta dei fiori eretti. Perenne o annuale, a seconda se è coltivata in clima caldo oppure freddo o ancora se viene o meno riparata nell’inverno. La radice è a fittone mentre il fusto, legnoso alla base, presenta una sezione quadrangolare e pubescente. Le foglie sono disposte in maniera opposta fra loro e sono ovaliformi. I fiori sono piccoli e riuniti in spighe di forma ovoidale. Sono impollinate da api e farfalle. 

Alla maggiorana, come anche all’Origano (Origanum vulgare) si attribuiscono proprietà digestive, eupeptiche (digestive e stimolanti l’appetito), diuretiche e anticatarrali.

 

esposizione


La Maggiorana cresce bene con temperature miti, aria calda e terreno asciutto: in queste condizione presenta un aroma più intenso. Nelle zone fredde muore nell’inverno mentre è perenne nelle zone mediterranee calde.

temperatura


Cresce nelle zone più calde dell’Europa dove è perenne, al Nord è coltivata come pianta annuale ma può sopravvivere all’inverno se coltivata in vaso e questo riparato in casa nei mesi freddi. Può anche essere riparata con apposita protezione all’aperto purché l’inverno non sia eccessivamente freddo.

irrigazione


Non ha particolari esigenze: in piena terra è bene irrigarla, senza mai eccedere, solo in caso di estati molto asciutte mentre in vaso è opportuno mantenere il terreno leggermente umido.

fioritura


Fiorisce da luglio a settembre

substrato e rinvaso


Non ha particolari esigenze purché vengano evitati i ristagni idrici che sono assolutamente deleteri per questa lamiacea. L’eventuale rinvaso va effettuato in primavera.

concimazione

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Non ha particolari esigenze. Se la si vede sofferente e cresce stentatamente nell’orto si può aggiungere del compost mentre  in vaso si può utilizzare del concime liquido per piante ortive.

potatura


Nelle zone calde, dove la pianta è perenne, si possono tagliare i rami ad un’altezza di circa 10 cm . dal suolo.

propagazione


La maggiorana viene riprodotta per seme, per talea oppure per divisione dei cespi.

durata


Se riparata dal freddo nell’inverno è una pianta perenne, diversamente va coltivata come pianta annuale.

malattie


Può essere danneggiata dalle larve di un coleottero appartenente alla famiglia dei Chrysomelidi, dalle larve di lepidotteri minatori e dai cicadellidi.

particolarità


Nell’antica Grecia veniva utilizzata per combattere il veleno iniettato dal morso dei serpenti. E’ una buona fonte di beta-carotene e di luteina. Può interferire con l’assunzione del litio. Presenta una leggera azione antisettica, antibatterica e antiinfiammatoria e antiossidante. In caso di gravìdanza è bene sospenderne l’uso.

storia

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Conosciuta fin dall’antica Grecia si racconta che la prima a coltivarla fu Afrodite, la dea dell’amore. I romani la utilizzavano regolarmente e così anche nei secoli successivi. Fu il filosofo Teofrasto a chiamarla Origanon, cioè “delizia della montagna”. Venne ribattezzata dai romani col nome di Amaracus, cioè “che ha odore”.

 clima


Richiede un clima caldo non sopportando il freddo. Può sopravvivere al freddo solo con opportuno riparo.

origine


Nord-Africa e Medio Oriente.
IrrigazionePoca esigenza
ClimaTemperato
ConcimazioneOrganico
DimensionePiccolo
EsposizionePiena Esposizione
DurataPerenne
StagioneEstate
SubstratoTerriccio per Orto
TemperaturaMedia temperatura