Lavandula stoechas (Lavanda spagnola)

Lavandula stoechas è una specie che appartiene alla famiglia delle Lamiaceae e all’ordine delle Lamiales.

Il suo nome pare derivare da Stoichades come erano chiamate anticamente le isole Hyères dove è particolarmente diffusa.

È una pianta suffruticosa, cioè con rami erbacei che arrivano fino alla base della stessa ed è sempreverde. Raggiunge l’altezza di 40-60 cm. e talora anche di un metro. Il portamento è eretto ed è aromatica.

Le foglie sono opposte sui rami, lanceolate, lunghe da 1 a 3 cm. e presentano il margine delle stesse ripiegato leggermente verso l’alto. All’ascella delle foglie si vedono dei ciuffi di foglie più piccole.

I fiori formano una spiga  lunga 4-5 cm. . La spiga presenta in cima 2-3 brattee assai sviluppate di colore che varia dal blu al violaceo.

I fiori sono piccolini, con una corolla blu-viola.

Il frutto è un achenio.

 

 

esposizione e luogo


È pianta eliofila, cioè che si avvantaggia dell’esposizione al sole. È anche pianta termofila e xerofila, cioè che ama le alte temperature e il clima secco. È bene piantarla a ridosso di un muro e comunque a distanza da altre piante e in luoghi ben aerati evitando zone con venti eccessivi. Si può coltivare in un vaso sul terrazzo riparandola se l’inverno è molto freddo.  È molto adatta a creare delle belle siepi.

temperatura


Resiste bene alle alte temperature.

irrigazione

Non eccedere nell’irrigazione trattandosi di pianta mediterranea di zone a  clima asciutto. Evitare assolutamente i ristagni idrici.

fioritura


Nelle nostre regioni avviene fra i mesi di giugno e luglio.

substrato e rinvaso


Si avvantaggia con terreni argillossi e calcarei e si adatta anche a terreni alcalini.   Il rinvaso si effettua ogni anno ponendola in un vaso via via più grande. Quando la dimensione dello stesso non consente più un rinvaso si provvede all’asportazione della parte superficiale della terra sostituendola con altra nuova.

concimazione


Concimare il substrato con un concime per piante da fiore in primavera ed estate. In piena terra può anche avvantaggiarsi se il terreno viene ammendato con del concime organico ben maturo come lo stallatico.

potatura


Riguarda i rami i cui fiori sono ormai appassiti ed eventuali altri rami danneggiati o a fine vita.

malattie


Può essere colpita dal virus del mosaico dell’erba medica con macchie gialle sulle foglie oppure varie malattie fungine possono colpirla manifestandosi con l’ingiallimento di tutta la foglia.

propagazione


Può essere moltiplicata a mezzo di semina in autunno. La talea si effettua  in primavera con steli lunghi circa 10 cm. che radicano in un terriccio mescolato a torba.

particolarità


Questa specie di lavanda non ha utilità nell’industria profumiera ma è molto amata dalle Api e questo fatto merita di essere preso in considerazione per favorire questo utilissimo insetto impollinatore.

medicina


Questa specie di lavanda produce olio essenziale a base di linalolo ed ha proprietà antisettiche e un po’ espettoranti.

clima


Mediterraneo

durata


Perenne

origine


Isole francesi del mediterraneo.

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

IrrigazioneMedia esigenza
ClimaMediterraneo
ConcimazioneConcime Liquido, Organico, per Piante fiorite
DimensionePiccolo
DurataPerenne
EsposizionePiena Esposizione
StagioneEstate, Primavera
Substratosub-acido
TemperaturaAlta temperatura

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