Hoya spp.

Il grande genere Hoya – piante succulenti o grasse – fa parte della famiglia Apocynaceae e dell’ordine delle Gentianales.  Questo genere, che raccoglie specie rampicanti, striscianti o anche arbustive, comprende circa 500 specie fra le quali:

Hoya carnosa (nella foto il fiore)  è coltivata da circa 200 anni ed è conosciuta anche come fiore di cera. Pianta rampicante a rapida crescita, con foglie lucide, ellittiche e di colore verde scuro. I fiori, molto belli,  sono riuniti in una ombrella e sono di colore bianco o rosa pallido ed hanno un centro rosso. Vi sono alcune varietà con lievi differenze nei colori dei fiori. È la specie con maggiore diffusione. Si ricordano le cultivar Hoya carnosa exotica con una fascia gialla posta nel centro della foglia e Hoya carnosa variegata nota anche come Hoya carnosa tricolor (nella galleria prodotti) con foglie variegate con ampie zone bianche e sfumature rosa, molto eleganti.

Hoya kerrii ha foglie a forma di cuore e per questo viene proposta nel giorno di San Valentino: viene infatti proposta una sola foglia nel vasetto. La crescita è lenta ed anch’essa deve essere bagnata moderatamente e concimata con un concime completo ogni 15 giorni.

Hoya Bella

Hoya australis

Le foglie sono carnose, opposte, alla cui ascella si trovano delle stupende ombrelle di fiori dall’aspetto porcellaneo, ceroso di forma stellare. Le specie rampicanti si aggrappano ai sostegni mediante ciuffetti di radici emesse in corrispondenza dei nodi del fusto.

esposizione


Posizionare la pianta in luogo molto luminoso ma al riparo dalla luce diretta del sole.

fioritura


Indicativamente verso aprile. La fioritura può continuare per tutta la stagione. I fiori formano grappoli di 15-20 fiorellini anche profumati. La pianta fiorisce raramente prima dei due anni. Spesso accade che dallo stesso fusto la pianta emetta una nuova fioritura, in questi casi, è bene eliminare i fiori secchi ma non il fusto fiorifero.

arte


i fusti si abbracciano ai supporti che le vengono forniti e possono raggiungere anche i 10 metri di lunghezza.

storia


Questo genere è dedicato ad un giardiniere del duca di Northumberland che si chiamava Thomas Hoy. Le particolari infiorescenze di questa pianta le danno il nome comune di “fiore di cera” o “fiore di porcellana“.

concimazione


Utilizzare fertilizzante liquido seguendo le indicazioni del produttore. Sono molto indicati fertilizzanti ricchi di potassio ogni 15 giorni.

irrigazione


Patisce particolarmente gli eccessi d’acqua, quindi,  bagnare moderatamente;  se necessario, quando l’ambiente e troppo secco, spruzzare le foglie per incrementare il tasso di umidità ambientale. Quando si effettua questa operazione evitare accuratamente di bagnare i fiori ed utilizzare dell’acqua priva di calcare: acqua piovana o minerale a basso tenore di calcio.
D’autunno e d’inverno le irrigazioni devono essere ridotte e limitate ad evitare che il  terriccio secchi.

potatura


Rimuovere le parti danneggiate o i fiori appassiti. Negli esemplari adulti, la cimatura degli apici dei fusti, favorisce l’emissione di fusti laterali ed una maggiore fioritura.

malattie


Non sono segnalate particolari malattie o parassiti se le condizioni colturali sono adeguate. Le foglie possono ingiallire se la pianta viene bagnata eccessivamente, possono diventare scure se viene tenuta al sole, possono cadere o rinsecchire se si bagna troppo poco.

particolarità


Nelle nostre regioni è bene coltivarla all’interno dell’abitazione  ed evitare zone soggette a correnti d’aria. Una volta scelta la sua collocazione è preferibile non sottoporre la pianta a spostamenti. Annaffiare con acqua a temperatura ambiente. Una particolarità della specie Hoya carnosa è la crescita dei rami nudi che successivamente si ricoprono di foglie.

temperatura


La condizione migliore è la temperatura ambiente anche se alcune specie hanno una maggiore resistenza a condizioni più fredde. Hoya carnosa, la specie maggiormente coltivata da noi, non deve trovarsi a temperature inferiori ai 10°C.

rinvaso


In primavera, solo quando le radici hanno riempito completamente il vaso.

substrato


Terriccio per piante succulente o grasse.

propagazione


La facilità di radicazione tipica di queste specie rende agevole la moltiplicazione vegetativa di queste piante, per margotta o per talea. Le talee si piantano in miscele di torba e sabbia facendole radicare ad una temperatura di 16°-18°C.

clima


tropicale

durata


Perenne

origine


Oceania, Australia, Sud Asia.
IrrigazionePoca esigenza
ClimaTropicale
ConcimazioneConcime Liquido
DurataPerenne
EsposizionePiena Esposizione
StagionePrimavera
SubstratoTerriccio Universale
TemperaturaBassa temperatura, Media temperatura