Hosta spp.

La più recente classificazione APG IV  considera il genere Hosta appartenente all’ordine Asparagales, alla famiglia Asparagaceae e alla sottofamiglia Agavoideae.

Le specie sono una cinquantina anche se non c’è pieno accordo fra i tassonomisti.

Fra le varie specie si ricordano:

Hosta sieboldiana (nell’immagine)

Hosta plantaginea i cui fiori sono particolarmente profumati

Hosta ventricosa che ha una fogliame particolarmente elegante e si trovava un tempo facilmente nei giardini delle ville.

Hosta El nino con i bordi delle foglie bianchi

 

 

 

 

esposizione


L’esposizione varia a seconda delle specie: da poche ore di sole diretto all’assenza dello stesso, pur richiedendo sempre una buona luminosità.

temperatura


Resistono bene al freddo e quindi crescono bene annche nei nostri climi: se d’inverno perde parte delle foglie all’arrivo della primavera si riprende molto in fretta.

irrigazione


L’irrigazione deve essere generosa in primavera ed estate pur evitando che l’acqua ristagni nel sottovaso. A partire dall’autunno, e per tutto l’inverno, va mantenuto umido il terreno quel poco che è necessario perchè non si disidratino i rizomi.

fioritura


Forisce da inizio estate fino all’autunno producendo dei lunghi steli fiorali alla cima  dei quali si ergono delle infiorescenze a racemo con fiori imutiformi di colore bianco, azzurro violaceo. Terminata la fioritura di uno stelo fiorale è bene potarlo.

substrato e rinvaso


Va bene in vaso utilizzare un terriccio universale, meglio se con aggiunta di un po’ di sabbia. Deve essere sempre fatto  fatto un buon drenaggio con argilla espansa o ghiaia per evitare ristagni idrici.
Il rinvaso si effettua ogni 3-4 anni.

concimazione


Non richiede particolari concimazioni. Si può concimare con concime  organico a lenta cessione se coltivata in piena terra oppure con  concime liquido per piante fiorite una volta ogni 30 giorni in primavera ed estate se coltivata in vaso.

propagazione


La moltiplicazione di questa pianta si esegue dividendo i cespi.

potatura


Non si esegue una vera potatura ma è necessario eliminare foglie e fiori secchi per evitare che, marcendo,  trasmettano malattie fungine al resto della pianta.

malattie


Si tratta di una pianta molto robusta che non soffre di malattie particolari e che non è attaccata da parassiti. Le lumache sono i principali nemici. Bisogna anche fare attenzione  che non ristagni l’acqua nel terreno perchè possono svilupparsi malattie fungine. Anche gli afidi e gli acari possono essere dei nemici che causano qualche danno.

utilizzo


Viene utilizzato sia nei giardini, in piena terra che sui terrazzi e balconi nei vasi.

durata


Perenne.

origine


Giappone e Cina

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

IrrigazioneAbbondante in Estate Ridotta in Inverno
Climasenza esigenze particolari
ConcimazioneConcime Liquido, per Piante fiorite
DurataPerenne
Esposizionemezz'ombra
StagioneEstate, Primavera
SubstratoTerriccio Universale
TemperaturaResiste bene anche ai climi freddi.