Glechoma è un genere della famiglia Lamiaceae e dell’ordine Lamiales. Il termine Glechoma deriva dal greco Glechon che significa puleggio, che è una specie di Menta, la Mentha pulegium (Menta poleggio o Menta romana).
Glechoma hederacea è la specie più coltivata. Il termine hederacea è probabilmente legata al fatto che significa aderire, tipica modalità dell’edera che si arrampica su varie superfici, tronchi di alberi compresi.
Le foglie hanno un breve picciolo e lamina cordata o cuoriforme con margine dentato, denti arrotondati. Le foglie inferiori sono più larghe che lunghe, le superiori sessili.
I fiori sono riuniti in verticillastri di 2÷3 elementi all’ascella delle foglie mediane e superiori. La corolla è imbutiforme con fauce pelosa, di colore blu-violaceo con chiazze più scure. Il labbro superiore è bilobato, eretto, corto rispetto all’inferiore che è trilobato, con lobo centrale maggiore dei 2 laterali, 4 stami e antera sporgente.
I frutti sono formati da 4 acheni di colore marrone chiaro.
Richiede un terriccio fertile, umido, ben drenato e ricco di sostanze organiche. Talora può rendersi necessario un rinvaso.
Giacomo Roggeri Mermet
| Irrigazione | Media esigenza |
|---|---|
| Clima | fresco, Temperato, umido |
| Concimazione | Concime Granulare, Concime Liquido |
| Dimensione | tapezzante |
| Durata | Perenne |
| Esposizione | mezz'ombra, ombra |
| Stagione | Estate, Primavera |
| Substrato | Terriccio Universale |
| Temperatura | Media temperatura |