Fuchsia spp.

Il genere Fuchsia appartiene alla famiglia delle Onagraceae e all’ordine Myrtales. Le specie sono circa 100 con anche molte varietà anche ottenute per ibridazione:  come  Fuchsia magellanica e Fuchsia fulgens. Vi sono specie arbustive, altre ricadenti, altre ancora erette e non mancano le specie nane.

Fra le principali specie vi sono:

Fuchsia boliviana

Fuchsia arborescens

Fuchsia magellanica (v. foto)

Fuchsia corymbiflora

Fuchsia paniculata

Fuchsia splendens

Pianta fiorita arbustiva o prostrata; coltivabile sia in interno che in esterno. Le foglie di questo genere sono caduche, di forma ovale e raccolte a gruppetti di tre. Le infiorescenze sono molto gradevoli, formate da fiori penduli dal calice tubuolso, suddiviso in 4 lobi, con la corolla provvista di 4 petali sovrapposti. Questi magnifici fiori pendono dagli arbusti come una cascata di elfi vegetali. Proprio grazie all’aspetto decorativo dei suoi fiori è chiamata volgarmente “orecchini di dama”. I colori sono intensi e cambiano: bianco, rosa, rosso e violetto, anche associati tra loro.

esposizione


Necessita assolutamente di un’alta intensità luminosa ma nei mesi estivi è buona norma non esporre queste piante ai raggi diretti del sole se non nelle prime ore del giorno e alla sera. Solitamente sopporta l’esposizione al sole diretto senza eccessi, ma bisogna abituarla gradualmente. In carenza di luce la fioritura è compromessa. Durante le stagioni più fredde, per gli esemplari coltivati in piena terra è necessario intervenire con una pacciamatura; per gli esemplari coltivati in vaso si consiglia di ritirarli in un locale riparato ma non riscaldato.

temperatura


Sono piante amanti di luoghi freschi o non eccessivamente caldi. Se coltivate in vaso d’inverno è bene riporli al riparo, ma non in casa perchè necessitano di un periodo di riposo invernale con temeratura intorno ai 10°C.  Se sono coltivate all’esterno è bnecessario eseguire una pacciamatura per ripararle dal freddo. Sopra i 25°C i boccioli fiorali non si sviluppano bene.

irrigazione


In estate irrigare abbondantemente,  evitando ristagni d’acqua che possono essere molto dannosi per la pianta. Nebulizzare regolarmente il fogliame per mantenere elevata l’umidità ambientale.

fioritura


Solitamente può fiorire dalla primavera all’inizio dell’autunno. I fiori sono singoli o raggruppati a forma di lunghi calici penduli.

concimazione


Utilizzare concime liquido per piante fiorite.

substrato e rinvaso


Il terriccio deve essere leggero, con prevalenza di torba, non calcareo. Utilizzare argilla espansa sul fondo del vaso per garantire un buon drenaggio ed evitare ristagni idrici. Il vaso non deve essere troppo grande, non superiore a 12 cm di diametro per evitare che la pianta sviluppi molto l’apparato fogliare a scapito dei fiori. La radicazione si effettua in vasi di 8 cm. e il trasferimento in quelli di 12 cm. avverrà a radicazione avvenuta.
Il rinvaso si effettua ogni 2-3 anni e si effettua nel mese di marzo.

malattie


Innanzitutto anche per la Fuchsia va evitato il ristagno idrico che comporta lo sviluppo di funghi patogeni come anche lasciare le foglie morte e cadute nel vaso. La Fuchsia ama anche zone ventilate evitando luoghi dove ristagna l’aria anche se è utile nebulizzare la pianta, al mattino, per allontanare vari parassiti. Può essere soggetta ad attacchi di afidi  che si sviluppano più facilmente nelle serre o nelle verande. L’aumento dell’umidità ambientale e il riparo dal sole diretto impediscono lo sviluppo del ragnetto rosso. Gli aleirodidi che sinotano in quanto creano una sorta di nuvola bianca se si scuotono i rami si sviluppano, come anche il ragnetto rosso, sulla pagina inferiore delle foglie.

potatura


In marzo si accorciano tutti i rametti dell’anno precedente tagliandoli fino ad un terzo della parte legnosa. Come toelettatura durante il perido di fioritura è bene asportare i fiori appassiti anche per ridurre i rischi di sviluppo di malattie.

arte


In Nuova Zelanda le donne maori utilizzano il polline azzurrastro come cipria e ombretto. Nel linguaggio dei fiori è considerata simbolo di leggiadria, grazia femminile ed amabilità.

letteratura


Nel linguaggio comune la Fuchsia è conosciuta come “orecchini di dama”, “ballerina”. Il primo nome si lega ad una leggenda scandinava che narra dei fiori di Fucsia, uguali agli orecchini di una principessa, che viveva in una dimora immersa in un giardino incantato. Una sera la principessina, sporgendosi dal balcone lasciò inavvertitamente cadere le gemme preziose che portava alle orecchie. Ma sotto il balcone, nel giardino, c’era un giovane giardiniere , bello e segretamente innamorato della fanciulla. Egli raccolse quelle gioie e le nascose in un’aiuola. Dopo diversi giorni nacque una piantina delicata che presto si adornò di tanti fiori sorprendentemente simili agli orecchini della figlia del re. La leggenda racconta anche che la principessina e il giardiniere si amarono, si sposarono e vissero felici e contenti.

storia


Questo genere di piante fu scoperto nel 1696 dal missionario e botanico Charles Plumier, che le dedicò al botanico tedesco Leonard Fuchs, che nel secolo precedente aveva creato uno degli erbari più importanti d’Europa.
In Europa arrivò nel ‘700, grazie ai marinai delle navi inglesi, che tornando dall’America meridionale, ne portarono con sè alcuni esemplari.
E’ stata pianta simbolo dell’era vittoriana in Gran Bretagna, dove furono creati 1.500 ibridi. Nel 1800 giunse in Italia dove si diffuse immediatamente nelle case dei borghesi.

moltiplicazione


Tramite talea semi legnosa, in sabbia o torba, o per seme in primavera

clima


Tropicale

durata


perenne

origine


America meridionale, Isole Falkland, Nuova Zelanda

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

IrrigazioneAbbondante in Estate Ridotta in Inverno, Nebulizzare
ClimaTropicale
ConcimazioneConcime Liquido
DurataPerenne
EsposizionePiena Esposizione
StagionePrimavera
SubstratoSabbia, Terriccio Universale, Torba
TemperaturaAlta temperatura

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