Delphinium elatum (hybridum)

Delphinium è un genere appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae e all’ordine Ranunculales.

Le specie sono circa 200. Tra le più conosciute si ricordano:

Delphinium emarginatum (tipica delle zone montuose della Sicilia occidentale)

Delphinium dubium (diffuso sui Pirenei)

Delphinium consolida (che vive nell’Europa centrale e in Russia)

Delphinium grandiflorum o chinese con grandi fiori blu genziana

Delphinium elatum o Speronella elevata (originario dell’Europa centro-meridionale e della Siberia) dal quale sono stati ricavati molti ibridi  chiamati semplicemente D. elatum (v.foto).

Il nome del genere deriva dal greco “δελφίνιον” delphinion che significa piccolo delfino in quanto il fiore ricorda un po’ la pinna del delfino. La specie elatum prende il nome dal latino elatum che significa elevato, in quanto si tratta di una specie che cresce piuttosto in altezza.

Sono dotate di un tubero sotterraneo.

esposizione


I Delphinium elatum (Delphinium ibridi) si coltivano in luogo riparato in parte dal sole.

temperatura


Il genere Delphinium è una specie perenne, non teme il freddo dell’inverno e nemmeno il gelo, in quanto la parte radicale resiste sotto terra. Teme di più il gran caldo dell’estate per cui è buona cosa coltivarlo sia nei luoghi più aerati e freschi del giardino, sia sui terrazzi non eccessivamente assolati.

irrigazione


All’inizio della vegetazione e fino alla fioritura le annaffiature devono essere abbondanti per favorire la crescita ma evitando ogni ristagno idrico tanto nelle aiuole quanto nei vasi. Successivamente si diraderanno un po’ le piante mantenendole però regolari e riducendole ancora verso l’autunno.

concimazione


In vaso si utilizza un fertilizzante liquido per piante fiorifere ogni 10-15 giorni. In piena terra si farà una concimazione in primavera alla base della pianta utilizzando un concime a rilascio graduale. In autunno è buona cosa concimarli con del letame maturo.

fioritura


La fioritura inizia alla fine della primavera e dura per tutta l’estate.

substrato e rinvaso


Se si coltiva in piena terra occorre utilizzare un terreno sciolto e ricco di sostanza organica. In vaso va bene un terriccio universale. Il rinvaso si esegue all’inizio della primavera per rinnovare il substrato ed eventualmente per passare ad un vaso più grande.

 

potatura


La potatura è necessaria per consentire un buon sviluppo di ogni singola pianta sulla quale non dovrebbero essere lasciati crescere più di 5-6 germogli e tagliando i germogli in esubero, sempre utilizzando forbici disinfettate.

propagazione


Si effettua per seme all’inizio della  primavera in un semenzaio e le giovani piantine si posizioneranno a dimora quando avranno raggiunto una sufficiente dimensione, oppure intorno ad aprile-maggio direttamente a dimora.  Più semplicemente si può propagare utilizzando parti dei rizomi.

malattie


La principale malattia che colpisce questa specie è l’oidio. Per evitare lo sviluppo di questo fungo patogeno è buona cosa far crescere le singole piante ad una certa distanza fra loro in modo che l’aria possa circolare bene fra le stesse e si eviti il crescere del patogeno. Nel caso si noti una patina biancastra si può usare un comune fungicida contro l’oidio.
Fr

clima


Temperato

tossicità


Il genere Delphinium contiene e degli alcaloidi tossici sia per l’uomo che per gli animali, pur trovando applicazioni farmaceutiche.

durata


Si tratta di una pianta erbacea perenne grazie ai rizomi.

origine


Zone montuose dell’Europa.

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

IrrigazioneIrrigazione costante, Media esigenza
ClimaTemperato
ConcimazioneConcime liquido per piante firofere ogni 15 giorni
DimensioneMedio, Piccolo
DurataPerenne
StagioneEstate, Primavera
Esposizionealcune ore di sole al giorno
SubstratoTerriccio Universale, Torba
TemperaturaMedia temperatura

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