Albero dal portamento eretto, colonnare, di origine ibrida, e di facile coltivazione. Il tronco è ramificato, a volte fin dalla base e ha una sottile corteccia grigio-bruna, le foglie sono squamiformi o aghiformi, triangolari, embricate e sono inserite a due a due nei rametti a forma di ventaglio. Il genere delle Cupressaceae Cupressus, comprende alberi anche di notevoli dimensioni fino a 50 m, chioma generalmente affusolata, piramidale molto ramificata, rametti cilindrici con numerosissime foglie. In alcune specie, le foglie schiacciate rilasciano un caratteristico fetore. Il colore delle foglie è molto scuro nel cipresso nostrano (Cupressus sempervirens) ma in altre specie è più chiaro e persino verde-azzurro.
Il Cipresso e’ sempre stato un albero interessante per tutte le civiltà mediterranee. Nell’antica Persia, la sua cima svettante come una fiammata simboleggiava il fuoco; in Europa giunse in tempi immemorabili dal vicino oriente. I Babilonesi lo usavano come merce di scambioHa sempre avuto anche un’importanza rituale nel culto dei morti, una caratteristica questa che si e’ conservata in qualche modo fino ai giorni nostri, essendo spesso usato per creare il verde nei viali alberati dei cimiteri.
| Irrigazione | Poca esigenza |
|---|---|
| Clima | Mediterraneo |
| Concimazione | Organico |
| Durata | Perenne |
| Esposizione | Bassa esposizione |
| Stagione | Sempreverde |
| Substrato | Terriccio Universale |
| Temperatura | Alta temperatura, Bassa temperatura, Media temperatura |