Chamaedorea elegans o Palma della fortuna

La Chamaedorea è una pianta appartenente all’ordine Arecales e alla famiglia Arecaeae.

È nota anche come Palma della fortuna.

L’apparato radicale è fascicolato-rizomatoso e non è considerabile propriamente rizomatoso.

Le specie di questo genere sono oltre cento ma la più coltivata e conosciuta è la Chamaedorea elegans var. bella (nella foto) . Si ricorda anche la Chamaedorea graminifolia con foglie lunghe e delicate che può raggiungere anche il metro di altezza. Non mancano specie rampicanti.

La C. elegans Presenta foglie erette, pennate, leggermente arcuate inserite  su fusti un po’ legnosi.

È una pianta d’appartamento, molto resistente che può superare di poco il metro di altezza.

 

esposizione


Predilige posizioni molto luminose ma non i raggi diretti del sole come anche le zone insufficientemente illuminate: d’inverno se tenute lontano dalla fonte di luce si indeboliscono.

temperatura


Si consiglia di non scendere sotto i 13°C in inverno. Non patisce il caldo ma predilige una posizione fresca, con una temperatura ideale di 18°-24° C circa. Evitare le correnti d’aria fresca, gli sbalzi termici improvvisi e la vicinanza a fonti di calore, come i termosifoni, perché si forma aria troppo asciutta.

irrigazione


Si consiglia di mantenere un’umidità costante durante l’estate, annaffiando regolarmente e lasciando un po’ di acqua nel sottovaso nel quale è stata posta  della ghiaia che evaporando crea un microclima. La ghiaia è indispensabile  perché il terriccio non rimanga a contatto con l’acqua.  Con la stagione fredda le annaffiature vanno diradate e inumidire poco il terriccio; sono opportune, inoltre, frequenti vaporizzazioni d’acqua alle foglie per ricreare una atmosfera umida intorno alla pianta nella stagione vegetativa.

fioritura


non presenta fioritura quando viene coltivata alle nostre latitudini mentre nel suo habitat naturale fiorisce in natura da giugno a ottobre con insignificanti fiori gialli che compaiono all’ascella delle foglie.

concimazione


Concime liquido per piante verdi una volta al mese.

substrato e rinvaso


Utilizzare un miscuglio di terra, torba e sabbia divise in parti uguali o comunque un terriccio universale aggiungendo un po’ di torba. Per quanto riguarda il rinvaso questo si effettua, in primavera, quando le radici sono cresciute molto ed hanno riempito completamente il vaso. Difficilmente occorrono vasi superiori a 18-20 cm. di diametro. Nell’eseguire questa operazione occorre togliere il terriccio che è intorno alle radici, delicatamente per non rompere le radici piuttosto delicate. Il nuovo terriccio deve essere premuto un po’ perché riempia gli spazi fra le radici senza comunque danneggiare le radici, quindi non esercitando troppa forza.

propagazione


Si moltiplica per seme da febbraio ad aprile. I semi vanno mantenuti in una miscela tenuta sempre umida a temperatura di circa 25°C e in ambiente luminoso ma non al sole. Si tratta di un’operazione che si esegue nelle apposite serre e non è praticabile in appartamento.

potatura


E’ sufficiente eliminare le foglie ingiallite e cimare quelle che presentano gli apici scuri. Non tagliare assolutamente la gemma apicale. Per mantenere il fogliame bello e lucido è opportuno usare un panno umido per togliere la polvere, in estate si può anche mettere la pianta sotto l’acqua piovana. Se le punte delle foglie sono scure tagliatele appena sopra la parte sana. Quando le foglie muoiono è necessario asportarle subito, tagliandole il più possibile vicino al fusto. Nell’eseguire questa operazione disinfettare sempre le forbici prima di utilizzarle.

malattie


Può essere soggetta ad attacchi di acari: se sulle foglie vediamo comparire piccole macchiette gialle, che poi diventano nere, trattiamo la pianta con acaricidi. Se riusciamo a mantenere l’umidità elevata, possiamo prevenire questi attacchi. Le spruzzature di acqua non devono mai essere effettuate in pieno sole per evitare che si formino delle macchie fogliari. In generale se le fronde si seccano ed avvizziscono significa che c’è troppo caldo: è bene spostare la pianta in luogo più fresco e spruzzare le foglie con acqua tiepida. Se vi è troppa siccità le punte delle foglie si scuriscono.

particolarità


questa pianta si adatta molto bene anche ad una coltivazione in idrocoltura.

clima


temperato

durata


perenne

origine


Messico, Guatemala

a cura di Giacomo Roggeri Mermet
IrrigazioneTanta esigenza
ClimaTemperato
ConcimazioneConcime Liquido, ogni 30 giorni
DurataPerenne
Esposizionealla luce ma non al sole
StagioneSempreverde
SubstratoTerriccio Universale
TemperaturaMedia temperatura