Il genere Arenaria appartiene all’ordine delle Caryophyllales e alla famiglia delle Caryophyllaceae.
Il nome Arenaria pare derivare dal celtico armer (presso) e ar = (mare), perchè vive vicino alle zone costiere nord-occidentali e mediterranee. ad indicare una specie diffusa in prossimità dei litoranei marini delle coste Nord-Occident. del Mediterraneo. In latino arenario è il luogo sabbiso, cioè tipicamente costiero.
Forma dei cuscini dai quali si dipartono degli scapi fiorali con dei capolini a forma di globo, alti 20-50 cm.; le foglie formano una rosetta e sono lineari oppure lanceolate ed acuminate alla sommità.
Il calice è alto alto pochi millimetri mentre le corolle sono formate da 5 lobi di colore bianco madreperla oppure rosaceo. Presenta 10 stami e 3 stili. Il frutto è una capsula globosa che contiene all’interno dei semi molto piccoli.
Le specie appartenenti al genere Arenaria conosciute sono circa 150 e numerose sono anche le varietà di Arenaria montana.
Questa pianta dev’essere irrigata con cura, regolarmente perchè avendo radici poco profonde soffre molto la carenza di umidità, non solo in vaso ma anche in piena terra. Ovviamente vanno evitati i ristagni idrici.
potatura
Normalmente la propagazione avviene per seme in primavera anche se è possibile verso i mesi di luglio ed agosto preparare delle talee.
| Irrigazione | Irrigazione costante |
|---|---|
| Clima | senza esigenze particolari |
| Concimazione | Concime Liquido, per Piante fiorite |
| Durata | Perenne |
| Esposizione | mezz'ombra, Piena Esposizione |
| Stagione | Estate, Primavera |
| Substrato | Terriccio Universale |
| Temperatura | Resiste anche a temperature di qualche grado sotto lo zero. |