Alkekengi officinarum

Alkekengi officinarum è chiamata anche lanterna cinese per la particolare bacca rossastra di consistenza cartacea. Appartiene all’ordine Solanales e alla famiglia Solanaceae.

Le foglie sono dotate di un lungo peduncolo posizionate alternativamente sul fusto di forma ovale e con un colore verde chiaro col margine intero o dentellate (crenate).  Il fusto è eretto ù, semplice oppure ramificato, lanuginoso in alto. L’altezza varia dai 30 ai 70 cm.

I fiori sono ermafroditi e sbocciano all’ascella dei rami, la corolla è biancastra e presenta 5 lobi.
I frutti diventano, maturando, di colore rossastro e sono formati da bacche sferiche che contengono, all’interno molti semi.

esposizione


Se coltivata in piena terra, si può porre in pieno sole nelle zone meno calde anche se è meglio evitare l’eccessiva esposizione ai raggi solari . Meglio, quindi, coltivarla in una  zona di mezz’ombra: l’ideale sono i boschi umidi o anche all’ombra delle siepi.  In vaso, sul terrazzo, è assolutamente da evitare la piena esposizione al sole.

temperatura


La temperatura ideale è compresa fra i  18°C  e i 25°C. Resiste al freddo ma non al gelo prolungato.

irrigazione


Ovviamente dipende dall’andamento della stagione e dalla località, in generale in estate le irrigazioni saranno abbondanti ma soprattutto regolari sempre lasciando che il terreno si asciughi un po’ in superficie fra due irrigazioni ed evitando, comunque, ristagni idrici, sia in piena terra che in vaso.

fioritura


Fiorisce dal mese di giugno a quello di agosto. I fiori sono bianchi, a forma di campanella e ad essi fanno seguito delle bacche rossastre, dalla consistenza cartacea, da agosto in poi. I frutti sono delle bacche che diventano eduli a piena maturazione, verso settembre.

substrato e rinvaso


Il substrato dev’essere fertile, possibilmente calcareo, ben drenato.
Il rinvaso, quando si rende necessario per la crescita della pianta cnhe necessita di un vaso più grande o comunque quando il terriccio va sostituito, si effettua in primavera  utilizzando un terriccio universale ma preferibilmente, come già detto, calcareo. Lo si può rendere più alcalino anche aggiungendo cenere di legna. Importante è drenare bene il terriccio con argilla espansa o ghiaia.
concimazione

Per le piante coltivate in vaso si utilizzerà un prodotto liquido per piante fiorifere ogni 15-30 giorni, mentre in piena terra un concime granulare, a lenta cessione, ad inizio stagione.

propagazione


Si effettua per semina oppure per divisione dei cespi o dei rizomi.

potatura


Si esegue una cimatura a circa 30 cm. di altezza per far ramificare bene la pianta e, quindi, perché produca di più.

malattie


Si tratta di una pianta rustica senza problemi particolari che possono essere dovuti ad errori colturali, in particolare ad eccessi di irrigazioni e di scarso drenaggio del terreno con conseguenti ristagni. Alcuni afidi possono attaccarlo come anche cocciniglie e il coleottero Altica che danneggia le foglie.

curiosità


È conosciuto anche come lanterna cinese  perché le bacche, crescendo diventano simili a lanterne ed assumono una consistenza cartacea. Sono l’unica parte edule della pianta e possono essere consumati sia cotti che crudi od anche si utilizzano per decorare alcuni piatti.

segnalazioni


La pianta è tossica in ogni sua parte tranne che nella bacca che, a maturazione è edule ed è particolarmente ricca di vitamina C. La si può consumare cruda o cotta.

clima


Temperato

durata


Perenne

origine


Euroasiatica, dall’Europa fino al Giappone.

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

IrrigazioneMedia esigenza
ClimaTemperato
ConcimazioneConcime Granulare, Concime Liquido
DimensionePiccolo
DurataPerenne
EsposizioneMedia esposizione, Piena Esposizione
StagioneAutunno, Estate
SubstratoTerriccio Universale
TemperaturaMedia temperatura