Ajuga spp. (volg. Bugola, erba di San Lorenzo, Iva comune)

Il genere Ajuga fa parte della famiglia delle Lamiaceae e dell’ordine Scrophulariales. Le foglie hanno una forma di spatola, ovaliforme, in alcune specie dentate, opposte quelle sul fusto e prive di picciolo. Nella parte superiore formano delle brattee che proteggono i fiori. Questi sono disposti sui fusti fioriferi, a formare una spiga. Sono generalmente di colore blu, ermafroditi. L’impollinazione è entomofila.

Le specie sono circa 60 e fra le più conosciute si ricordano:

Ajuga reptans (nella foto)

Ajuga pyramidalis

Ajuga genevensis

Ajuga chamaepitys.

 

 

esposizione


Questa pianta si trova nelle zone di pianura, collina e sull’arco alpino fino ad una quota di 1500 mt. ca. e predilige zone ombreggiate.

temperatura


Ajuga sopporta temperature da -20°C a + 35°C

irrigazione


In piena terra irrigare saltuariamente nei mesi in cui vegeta; in vaso, invece, regolarmente.

fioritura


La fioritura avviene nei mesi di febbraio, marzo e aprile.

concimazione


In vaso si può usare un concime liquido per piante fiorifere ogni 30 giorni da marzo ad ottobre.

substrato e rinvaso


Il migliore substrato per coltivare la Ajuga è un terriccio fertile e ben drenato, basico o neutro tranne che per Ajuga pyramidalis, che vive in zona alpina e subalpina e  in terreni a pH acido. Coltivandola in vaso è necessario sistemare argilla espansa al fondo dello stesso per evitare ristagni.                                                                                      Il rinvaso si effettua in primavera o nel tardo autunno, sistemando le piante a circa 30 cm. di distanza fra loro. In vaso si effettuerà preferibilmente in primavera scegliendo un vaso più grande e provvedendo sempre a fare uno strato drenante con argilla espansa o ghiaia e spostando nella nuova dimora la zolla di terra che si estrae dal vaso precedente.

potatura


Come pianta erbacea non necessita di una potatura se non l’eliminazione degli steli fioriti sia per evitare la trasmissione di malattie che per favorire l’emissione di nuovi getti.

malattie e parassiti


Si tratta di una pianta molto robusta non soggetta normalmente a malattie. Può talora essere attaccata da afidi e se viene irrigata troppo e si formano ristagni idrici nel terreno può andare incontro a marciume radicale.

particolarità


Ajuga reptans oggi è sconsigliata da usare come pianta con caratteristiche antiinfiammatorie, astringenti e cicatrizzanti perché contiene diterpeni neo-clerodanici epatotossici.

Vi sono integratori a base di Ajuga reptans per combattere l’iperplasia prostatica benigna, la caduta dei capelli, l’acne e per favorire la conversione del testosterone in diidrotestosterone ma sempre e solo sotto autorizzazione e controllo medico.

propagazione


Si può moltiplicare sia per seme ma più facilmente utilizzando gli stoloni striscianti.

durata


perenne

origine


Tutta Europa

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

IrrigazioneMedia esigenza
Climaresiste bene al freddo anche a -20°C, Temperato
Concimazioneconcime liquido per piante fiorite una volta al mese
DurataPerenne
Esposizionemezz'ombra
StagioneEstate, Primavera
SubstratoTerriccio Universale
Temperatura'+ 35°C - 20 ° C., Media temperatura