Polyscias spp.

Con il  genere Polyscias si fa riferimento a molte specie (circa 200) appartenenti alla famiglia Araliaceae e all’ordine Apiales. Sono arbusti e piccoli alberi che presentano foglie che risultano ornamentali e che in alcune specie sono variegate. In casa queste piante difficilmente superano il metro di altezza. Nella classificazione sono vicine al Ginseng e all’Edera ambedue appartenenti alla famiglia Araliaceae.

Tra le specie, circa un centinaio,  si ricordano:

Polyscias guilfoylei (nella foto) chiamato anche Geranio Aralia o Caffè selvatico, che nulla ha a che fare col Caffè. I fiori sono insignificanti e ad ombrella ai quali seguono bacche nere. Non sopporta temperature inferiori a 15°C.

Polyscias balfourama con fusti assai ramificatidi colore verde e presentanti chiazze grigiastre. Le foglie sono di colore verde scuro con alcune varietà variegate.

esposizione


Richiedono una certa esposizione alla luce o alla mezz’ombra, ma bisogna assolutamente evitare il sole diretto.

temperatura e clima


Si tratta di una pianta che richiede temperature non inferiori a 18°C ed un certo grado di umidità ambientale cosa che si può ottenere, nei nostri appartamenti, ponendo il vaso sopra un letto di ghiaia sistemato nel sottovaso dove si tiene uno strato di acqua che crea un microclima evaporando e umidificando la pianta. 

irrigazione


Come per una gran parte delle piante l’irrigazione va eseguita con moderazione e solo quando il terriccio in superficie si è asciugato. Di conseguenza gli intervalli fra due irrigazioni dipendono dal calore e dal tasso di umidità che c’è nell’appartamento. D’inverno non tenere la pianta vicino ai radiatori per evitare un ambiente troppo asciutto. 

fioritura


Nei paesi tropicali d’origine fiorisce e produce anche delle drupe, però non commestibili. Nelle nostre abitazioni può arrivare soltanto a fiorire. 

concimazione


Dalla primavera fino all’autunno concimare questa pianta con un fertilizzante liquido completo, secondo le dosi indicate sulla confezione, ogni 15 giorni.

substrato e rinvaso


Un terriccio universale è adatto purché sia sempre ben drenato con uno strato di argilla espansa o di ghiaia. La rinvasatura si effettua all’inizio della primavera oppure in autunno qualora la pianta sia cresciuta molto nella stagione e dal vaso fuoriescano le radici e quindi passare ad un vaso più grande. 
potatura

L’irrigazione si effettua sia per mantenere l’eccessivo sviluppo disordinato della pianta, sia perché, tagliando le cime, la pianta si rinfoltisce e diviene più bella a vedersi.

propagazione


La propagazione si effettua con talee apicali meglio se all’inizio della primavera. La lunghezze di queste dovrà essere intorno ai 10 cm. Si tolgono le foglie alla base, si immerge la parte terminale del rametto in una soluzione ormonale che favorisce la radicazione e lo si pianta in un vasetto contente sabbia e torba alla temperatura non inferiore ai 21°C e chiudendolo in un sacchetto di plastica affinchè si mantengano le condizioni di umidità necessarie. In 2-3 settimane la talea radica. 

malattie


Può soffrire in particolare per attacchi di cocciniglia, afidi, ragnetto rosso, mosche bianche che si eliminano con appositi insetticidi. L’eccesso di irrigazione può portare a sviluppo di malattie fungine a livello radicale. 

particolarità


 Nel giardino è  una pianta tappezzante delle aiuole. Se coltivata in casa una buona sistemazione è tenere il vaso appeso cosi da far  ricadere la pianta verso il basso. 

durata


Pianta perenne.

origine


Africa tropicale, oceano indiano, isole dell’oceano pacifico.

a cura di


Giacomo Roggeri Mermet

IrrigazioneMedia esigenza
ClimaCaldo, Temperato, umido
ConcimazioneConcime Liquido
DimensioneMedio, Piccolo
EsposizioneMedia esposizione
DurataPerenne
StagioneAutunno, Estate, Inverno, Primavera
SubstratoTerriccio Universale
Temperaturanon inferiore a 16-18°C

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