La
torba rappresenta il più importante materiale di origine organica utilizzato, al naturale oppure, miscelato con altri prodotti, nella coltivazione di piante ornamentali. Deriva dalla lenta decomposizione di
specie vegetali acquatiche in ambiente freddo e umido. La
Torba è una formazione carboniosa relativamente recente derivata dalla
vegetazione di sfagni e
muschi in zona paludosa. Ha scarso potere calorifero, distillata da acido acetico. E' un prodotto di lenta trasformazione di residui vegetali, avvenuta nel corso dei secoli. Il suo contenuto di
fosforo e
potassio è ridotto ad un decimo di quello del
letame; per tale motivo la
torba può essere considerata solo come un
ammendante e non un
concime.
Questa sostanza è tendenzialmente acida, il suo ph va da 3,5 a 4. Perchè possa essere utilizzata al naturale deve essere corretta con l'aggiunta di carbonato di
calcio in modo da diminuirne l'acidità. La maggior parte delle
specie vegetali, acidofile escluse, richiede un ph compreso tra 5,5 e 6. Inoltre la
torba, in particolare quella grossolana, può essere utilmente impiegata per correggere il
terreno quando lo si deve rendere più acido, oppure piiù soffice.
Le torbe sono distinte commercialmente in base al colore ed al tipo di struttura, detto anche grado di macinatura. Le
torbe bionde, o
torbe di stagno o muschio, sono le più apprezzate per la coltivazione delle piante in
vaso, e sopratutto per le piante d'appartamento; possiedono una buona capacità di ritenzione dell'acqua, in particolare i tipi fibrosi o a grana grossa, consentono un buon passaggio dell'aria ed un discreto
drenaggio. Le torbe scure sono meno adatte di quelle bionde per la coltivazione delle piante in
vaso.
La
torba rende il
suolo meno compatto, migliorando l'
aerazione ed il
drenaggio. E' utilizzata per creare substrati per le colture in
serra o per far germinare singoli
semi di piantine delicate. La
torba si trova in commercio in balle di peso variabile, quella di buona qualità è soffice e fibrosa mentre quella di qiualità inferiore è scura, umida ed appiccicosa.
Per
migliorare la struttura del suolo sono necessari almeno 2 kg di
torba per mq, da interrare durante la
vangatura. La
torba non va utilizzata secca ma prima è necessario inumidirla, il rischio di usare
torba secca è quello che essa risucchi l'acqua necessaria alle piante. La
torba molto fibrosa, che contiene grossi filamenti, è la migliore per i terreni sabbiosi, viceversa, quella più fine è adatta ai terreni argillosi. Nella sua composizione è bene che non ci siano
semi di piante infestanti.