IL CICLO DELL'
AZOTO
La principale riserva d'
azoto ?'atmosfera. La maggior parte degli organismi viventi per?n pu?ilizzare l'azoto atmosferico e quindi questi organismi dipendono dall'
azoto contenuto nei minerali del
suolo. Pertanto la sua scarsit?el
suolo ?pesso il principale fattore limitante per la crescita delle piante. Il processo mediante il quale questa limitata quantit?ircola attraverso gli organismi viventi ?etto Ciclo dell'
azoto. I suoi tre stadi principali sono:
1) l'ammonificazione
2) la nitrificazione
3) l'assimilazione
Gran parte dell'
azoto presente al
suolo deriva dalla decomposizione di sostanze organiche e si trova sotto
forma di composti organici come le proteine, amminoacidi ecc... Questi composti vengono spesso demoliti facilmente dagli organismi che vivono al
suolo(dai batteri e
funghi) A loro volta i
microrganismi usano gli amminoacidi per formare le proprie proteine e liberano
azoto in eccesso sotto
forma di Ammoniaca (NH3) o ione ammonio, Questo processo ?etto ammonificazione. Alcuni tipi di batteri sono inoltre in grado di ossidare l'ammoniaca o lo ione ammonio; questa ossidazione viene detta nitrificazione, ?n processo durante il quale viene liberata energia che viene utilizzata dai batteri come fonte primaria di energia.
Anche se le piante possono utilizzare direttamente lo ione ammonio, il nitrato ?a
forma in cui la maggior parte dell'
azoto passa dal suolo alle
radici per questo motivo i batteri hanno un ruolo fondamentale nel riciclaggio dell'
azoto. Una volta che i nitrati si trovano all'interno delle cellule vegetali,sono ritrasformati in ione ammonio (assimilazione) e richiede energia, i ioni ammonio formati vengono trasferiti a composti contenenti carbonio per produrre amminoacidi e altri composti organici azotati necessari alla pianta. Nonostante il ciclo dell'azoto appaio completo e autosufficiente,in realt? nitrati sono continuamente persi nel
suolo e rimossi quindi dal ciclo. Molti processi come gli incendi possono ridurre la quantit?i nitrati disponibili per le piante, inoltre i nitrati sono perduti in seguito alle attivit?i alcuni batteri che vivono nel
terreno; in assenza di ossigeno scindono i nitrati liberando l'
azoto che torna all'atmosfera e utilizzando l'ossigeno per respirare, questo processo ?etto denitrificazione, nonostante queste perdite il ciclo non si esaurisce.
Inoltre esistono batteri, detti azotofissatori (gen. Rhizobium), che sono in grado di fissare l'azoto atmosferico e di renderlo disponibile alle piante con cui sono in
simbiosi (generalmente appartenenti alla
famiglia delle Leguminosae).
Fonte: da www.vivoscuola.it
CONCIMI SEMPLICI AZOTATI
L'urea ha, fra tutti i concimi solidi, il maggior titolo azotato e il minor costo per unit?ertilizzante. L'urea, immessa nel
terreno, viene trasformata immediatamente in ammoniaca, in tempi che variano in funzione della
temperatura e del contenuto in sostanza organica del
terreno, tra le poche ore e i 3-4 giorni.
Il solfato ammonico ?ssenziale perch?o
zolfo, in esso contenuto, migliora l'efficienza assimilatoria dell'
azoto.
Il nitrato ammonico contiene quantitativi uguali di
azoto nitrico ed ammoniacale. e quindi unisce gli effetti positivi del nitrato di
calcio e del solfato ammonico: pu?sere utilizzato in qualsiasi stadio di sviluppo delle colture. L'
azoto in esso contenuto ?olto solubile in acqua, ma il
concime commercializato con un titolo del 26%, non ?doneo per la preparazione di soluzioni, perch?ontiene anche
calcare insolubile. Il nitrato ammonico al 33% di
azoto ?nvece perfettamente solubile, ma a determinate condizioni pu?sere esplosivo e va quindi trattato con una certa cura, evitando di farlo venire a contatto con sostanze organiche, benzina, gasolio o altri
idrocarburi.
Il nitrato di
calcio ha un effetto prontissimo e viene rapidamente assorbito dalla pianta, ma altrettantorapidamente pu?sere lisciviato. Il titolo ?asso e il costo elevato, pertanto il suo uso ?iustificato soltanto per colture di pregio, nelle quali si vuole avere una risposta immediata ed evitare qualunque effetto residuo, come nel caso della
concimazione in copertura del tabacco. Questo
concime ?groscopico ed ?i difficile conservazione.
La calciocianamide ?n concime alcalino, caustico e con un'azione disinfestante blanda contro le
infestanti, gli insetti e i
funghi. Si pu?ilizzarlo anche allo scopo di eliminare i
parassiti del
suolo, ma essendo caustico anche per le piante coltivate va distribuito 15 - 20 giorni prima della semina o del
trapianto, irrigando il
terreno, se nel frattempo non piove.
Fonte: Il Nuovo Manuale di agricoltura, Hoepli