Scopriamo tutto sulle piante!
Gli artropodi sono un tipo di invertebrati cos?hiamati, perch?orniti di piedi articolati. Non solo le zampe, ma tutto il corpo ?ostituito da vari segmenti congiunti. Questa struttura ?ovuta al fatto che il corpo e gli arti sono ricoperti da una sostanza dura chiamata chitina. La chitina forma un rivestimento, chiamato cuticola. Essa ?nche detta esoscheletro. Gli artropodi comprendono un numero enorme di specie, abitano tutti gli ambienti (sia acquatici che terrestri). In genere i segmenti in cui ?iviso il loro corpo sono raggruppati in tre regioni: capo, torace, e addome. Il capo contiene numerosi argani di senso come gli occhi che possono essere semplici o composti da numerosi ommatidi; Le lunghe antenne hanno funzione olfattiva e tattile. Nel capo ?nche presente una massa di tessuto nevoso paragonato a un cervello. Il phylum degli artropodi comprende varie classi: aracnidi, crostacei ed insetti. Gli artropidi vivono in tutti gli habitat.
Fra i CROSTACEI abbiamo gli ISOPODI, ossia, i PORCELLINI DI TERRA che vivono nei luoghi umidi ed ombrosi, sotto le pietre e le foglie marcescenti. Alcuni hanno la caratteristica di avvolgersi a pallina in caso di percepito pericolo. Sono animali notturni e si nutrono di parti temnere delle piante. Solitamente provocano danni non rilevanti.
I MIRIAPODI sono terrestri, il loro corpo ?uddiviso in un gran numero di segmenti proovvisti di appendici laterali; da questa caratteristica deriva proprio il nome di MILLEPIEDI o di CENTOPIEDI. Queste varie specie possono danneggiare le gemme, i giovani germogli ed i frutti di alcune piante.
Gli INSETTI sono gli artropodi pi?merosi e pi?ricolosi per le piante. Sono animali ovipari, quindi, si sviluppano da uova che poi diventano larve, infine, attraverso una serie di mute si trasformano in insetti finiti. Un esempio chiaro a tutti ?uello del bruco che diviene poi una farfalla. Per capire se un danno ad una pianta ?tato provocato da un insetto bisognerebbe individuarlo e debellarlo.
Esistono diversi kodi per combattere le aggressioni degli insetti: lotta biologica ma anche mezzi meccanici, fisici e chimici.