enciclopedia delle piante

aconito

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la pianta
nome botanico:Aconitum
breve descrizione:Pianta erbacea con radice carnosa arrotondata verso l'alto e ristretta a cono in basso; al momento della fioritura, vicino a questa radice, se ne forma un'altra che prenderà il posto della prima esaurita. Il fusto, eretto, è quasi sempre semplice e alto fino ad oltre un metro. Le foglie, alterne, hanno un lungo picciolo; il lembo è diviso in cinque lobi a loro volta profondamente incisi in segmenti sottili e lunghi; la superficie è glabra, le nervature sono molto evidenti nella pagina inferiore. I fiori di colore azzurro, viola o talvolta bianco, sono riuniti in un lungo racemo; il calice ha cinque sepali colorati molto diversi, uno dei quali è foggiato a elmo; i petali sono otto: due formano dei cornetti che contengono del nettare, gli altri sei sono ridotti a linguette. Il frutto è formato da alcuni follicoli contenenti i semi di colore nero
durata:Annuale o perenne a seconda delle specie
periodo di fioritura:Inizia a fiorire verso fine giugno
area di origine:Asia, Europa e Nord America
clima:Temperato
uso:E' utilizzato come pianta da bordure, aiuole, ma anche come fiore reciso
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Preferisce la leggera ombra, ma si adatta anche al sole pieno. Patisce le zone eccessivamente ventilate
temperatura:Si adatta bene sia al caldo sia al freddo
substrato:L'ideale è un terreno umido e ricco di humus
irrigazione:Mantenere costantemente umido il terreno evitando eccessi e ristagni d'acqua
concimazione:Utilizzare concime ternario
propagazione:Sia tramite semina sia per suddivisione dei cespi, in primavera o in autunno
potatura:Dopo la fioritura è bene tagliare i fusti rasoterra per facilitare la crescita di quelli nuovi
avversità:Può subire attacchi di Botrite e danni da insetti fitofagi
piccoli consigli:D'estate la pianta ha bisogno di un'annaffiatura regolare almeno fino alla fine della fioritura. Il bulbo deve essere ricoperto da uno strato di circa 3/4 cm di terra; è bene lasciare uno spazio di 18/28 cm tra un bulbo e l'altro, anche se la distanza può variare a seconda dell'effetto che si desidera ottenere
curiosità
ambiente: pianta spontanea diffusa nei pascoli e cespuglieti in montagna, nell'Europa meridionale e centrale.
medicina:pianta tossica. Le foglie e le radici contengono Aconitina, Benzodilamina, Neopellina e Picratonitina che hanno dimostrato avere effetti sul sistema nervoso centrale e sui nervi periferici, normalizzando le irregolarità del battito cardiaco. Dosi massicce possono essere mortali, tanto che anticamente in India le punte delle frecce venivano intinte con il succo delle radici
letteratura e mitologia:I miti greci narrano che Cerbero, cane a tre teste di Ecate, regina dell'Ade, portasse nella bava i semi d'aconito. Quando Ercole rapì la bestia, trascinandola schiumante di rabbia sulla terra, favorì la diffusione dei semi lungo il tragitto. Secondo la tradizione norvegese, invece, questo fiore rappresentava, per la sua particolare forma, l'Elmo di Odino, il più valoroso guerriero teutonico. Tale speciale copricapo conferiva a chiunque lo indossava il potere magico di rendersi invisibile agli uomini. La religione cristiana lo ritiene il cappuccio dei monaci. In Francia è popolarmente detto carro di Venere
arte:Il loro aspetto particolare e la loro velenosità hanno dato spunto a miti e leggende, che da sempre indicano l'aconito come il fiore della vendetta e dell'amore colpevole
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
cespugliosamediafiorita: estateesternopieno sole