enciclopedia delle piante

achimenes

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la pianta
nome botanico:Achimenes
breve descrizione:piccola pianta rizomatosa, generalmente cespugliosa, che presenta fusti sottili, semilegnosi, flessibili, di colore verde chiaro, molto ramificati, che portano numerose grandi foglie, pelose, ovate, lanceolate, sottili, ruvide, dentate e di colore verde chiaro, verde scuro o con sfumature color bronzo, a secondo della specie. I fiori sono tubolari, imbutiformi, di colore vario, dal bianco al viola, dal rosa al blu, dal giallo al rosso e compaiono solitari o in piccoli gruppi all'ascella delle foglie
durata:Perenne
periodo di fioritura:Dalla tarda primavera fino all'autunno inoltrato
area di origine:America centro-meridionale
clima:Temperato, mediterraneo
uso:Pianta d'appartamento, ma esistono alcuni nuovi ibridi, resistenti al freddo, che si possono porre in giardino. La coltivazione in panieri appesi ne mette in risalto il portamento.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Predilige luoghi molto luminosi, ma non esposti direttamente ai raggi del sole
temperatura:Temono il freddo, e in autunno vanno in riposo vegetativo. I rizomi vanno conservati a temperature vicine ai 15-18°C, in vaso, oppure in sacchetti di tessuto riempiti con segatura di legno, in modo da assorbire l'umidità
substrato:Porre a dimora in terreno soffice e ben drenato, molto ricco di humus
irrigazione:Da marzo ad ottobre annaffiare regolarmente, evitando di lasciare asciugare eccessivamente il terreno. Nel periodo di riposo i rizomi vanno mantenuti pressochè asciutti
concimazione:Da marzo ad ottobre annaffiare regolarmente, evitando di lasciare asciugare eccessivamente il terreno. Nel periodo di riposo i rizomi vanno mantenuti pressochè asciutti
propagazione:In febbraio è possibile asportare dai rizomi i piccoli tubercoli che vanno posti in terriccio ricco, ben drenato e in serra temperata. In estate è possibile praticare talee. In primavera si possono seminare i piccoli semi scuri
rinvaso:Da effettuare a inizio primavera
potatura:Eliminare le parti sfiorite e secche
avversità:Le foglie e i fiori possono essere attaccati da acari e afidi
piccoli consigli:Si annaffia raramente all'inizio, aumentando gradatamente appena la pianta si sviluppa. Non adoperare acqua fredda per bagnare. A fine fioritura tagliare la pianta a raso conservarla in questo stato durante la stasi vegetativa
curiosità
storia:Il suo nome deriva dal termine greco chemaino,che significa sto al freddo, e che con l'alfa negativo sta ad indicare la scarsa affinità di queste piante per un clima troppo freddo.
ambiente:Caratteristici sono i rizomi squamosi simili alle coccole degli abeti
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
cespugliosamediafiorita: estate-autunnointernoluce media