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Astrantia

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la pianta
nome botanico:Astrantia
breve descrizione:Pianta erbacea con robusto rizoma coperto di fibre nere, fusti glabri, eretti, poco ramificati, altezza fino a 80 cm. Le foglie basali sono picciolate, la lamina è palmato-partita e divisa in 5 segmenti lanceolati e uniti alla base, lobati con margine dentato; le cauline sono generalmente 2, profondamente incise in segmenti cuneiformi dall'apice trilobato. l'infiorescenza è un'ombrella semplice larga 2-3 cm, con involucro di brattee bianco rosee, con 3-5 nervi longitudinali di colore verde, collegati fra loro da nervi a rete. I fiori peduncolati bianco-rosati, hanno petali curvi verso l'interno, e stami molto più lunghi; sono in parte maschili ed in parte ermafroditi. Il calice ha 5 dentelli acuminati, più lunghi dei petali. I frutti sono diacheni ovoidali, carenati
durata:Perenne
periodo di fioritura:Da maggio a settembre presenta piccoli fiori ermafroditi riuniti in ombrelle circondate da brattee, ossia, foglie che sembrano petali, bianchi o rosati e delle aconsistenza della pergamena.
area di origine:Europa
clima:Temperato
uso:Viene coltivata soprattutto per aiuole, bordure, giardini rocciosi ma anche come fiore reciso
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:E' una pianta prettamente eliofila, che richiede molta luce, anche in pieno sole
temperatura:Sopporta bene le alte e le basse temperature
substrato:Si adatta a qualsiasi tipo di suolo, anche se preferisce terreni calcarei
irrigazione:Mantenere costantemente umido il terreno durante l'estate senza ristagno d'acqua
concimazione:Utilizzare concime complesso seguendo le indicazioni del produttore
propagazione:Tramite seme a fine estate in cassetta, ripiantando le piantine in primavera successiva
rinvaso:Quando necessario in primavera
potatura:Si eliminano le infiorescenze appassite
avversità:Non soffrono nessun tipo di malattie o parassiti particolari
piccoli consigli:Non necessita di alcuna cura particolare
curiosità
ambiente:la pianta è diffusa in maniera spontanea nei prati di alcune regioni d'Italia.
medicina:Un tempo veniva considerata pianta medicinale, ora non più; ha comunque proprietà diuretiche e purganti
letteratura e mitologia:Il nome generico deriva dal latino "aster" = "stella": con allusione all'involucro dispiegato in stella
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erbaceamediafiorita: estateesternopieno sole