enciclopedia delle piante

achillea

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[tra le piante di Patrizia Vommaro, a Roma ]

[tra le piante di Giuseppe Tedde, a selargius ]

la pianta
nome botanico:Achillea millefolium
breve descrizione:Pianta erbacea rustica con fusto rigido e duro e radice stolonifera. Presenta foglie alterne di colore grigio - verde, sfrangiate, a segmenti lineari, aromatiche, simili ad un pizzo, che si staccano direttamente da un fusto non ramificato, sulla sommità del quale si schiudono i piccoli capolini ligulati di un bianco opaco, talora sfumato di rosa, riuniti in ombrelle poste sulla sommità degli steli e dotati di un profumo tipicamente acre e pungente. La pianta può sfiorare il mezzo metro d'altezza.
durata:Perenne
periodo di fioritura:Dalla rosetta basale iniziano a crescere le infiorescenze che si apriranno verso S. Giovanni (24 giugno) e continueranno a fiorire fino all'autunno
area di origine:Europa, Nord America
clima:Rigido / Temperato
uso:Coltivata per aiuole, bordure e giardino roccioso. Inoltre presenta diversi impieghi in campo farmacologico e culinario
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Piante prettamente eliofile, ma tollerano anche una posizione a mezz'ombra
temperatura:Sopporta bene le temperature invernali
substrato:Si adatta molto bene a qualsiasi tipo di terreno, purchè sia ben drenato
irrigazione:Non necessita di annaffiature frequenti, ma solo in caso di siccità o piante giovani
concimazione:Ogni mese e mezzo circa con concime complesso
propagazione:Avviene per seme
potatura:Si eliminano i fiori appassiti
avversità:Non si registrano gravi attacchi parassitari
piccoli consigli:Evitare i ristagni d'acqua, ma è molto semplice da coltivare, perchè non richiede particolari attenzioni. Inoltre, attraverso alcune sostanze secrete dalle sue radici, aumenta la resistenza alle malattie delle piante che le stanno attorno, per cui conviene metterla a dimora qua e là nel giardino e nell'orto. Si può preparare un infuso concentrato da usare come fertilizzante naturale per le piante
curiosità
storia:Questa pianta deve il nome al mitico eroe Achille, che apprese le proprietà dal centauro Chirone e se ne servì per medicare un compagno ferito. Ma le proprietà cicatrizzanti su di lui non funzionarono. Un tempo i contadini avvolgevano i manici degli attrezzi di lavoro con gambi di achillea per averla sempre a portata di mano nel caso di punture di insetti o piccole ferite durante il lavoro.
ambiente:Questa pianta si trova comunemente diffusa in luoghi incolti, pascoli e terreni boscosi fino ai 2300 metri, in tutta la penisola.
medicina:Erba medicinale per eccellenza è particolarmente efficace nel risolvere i disturbi femminili: una tisana di achillea (un cucchiaino d'erba in una tazza d'acqua bollente) presa quotidianamente al mattino regolarizza il ciclo mestruale e ne attenua i fastidi. Il millefoglio ha, inoltre, indiscusse proprietà depurative, stimolanti ed emostatiche: il succo fresco della pianta applicato sulle ferite agisce come disinfettante e antiemorragico, ma, visto che può causare reazioni allergiche, conviene dapprima applicarlo su una zona limitata e osservarne l'effetto. Inoltre l'achillea combatte la tendenza della pelle ad arrossarsi, le vene varicose e la dermatite atipica; per ottenere un tonico lasciare in infusione per mezz'ora fiori e foglie in mezzo litro d'acqua. Immergere nell'infuso una garza e applicarla quindi sulla pelle per un quarto d'ora. La droga che si usa sono le sommità fiorite raccolte nel periodo della piena fioritura. raccogliere foglie e sommità fiorite durante il mese di giugno e poi farle essicare al sole.
cucina:Chi ne apprezza il sapore amarognolo e piccante può tritare le foglie giovani nelle insalate o sui formaggi freschi. Inoltre si impiega negli amari e nel vermuth
letteratura e mitologia:Questa pianta è chiamata anche erba pennina, millefiori, millefoglio, sanguinella, trementina ed anche ortica del diavolo.
in giro per il mondo:I Celti la usavano nelle cerimonie magiche. Discoride la raccomandava nella cura delle ferite; i Cinesi la impiegavano anche nella cura dei morsi di cani e serpenti, oltre che impiegarla nei rituali; i Ching per predire il futuro ed, infine, i medici Ayurvedici, ancor oggi, per far abbassare la febbre
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
cespugliosamediafiorita: estateesternopieno sole